“Ha tremato tutto di nuovo”. Ancora paura sull’isola delle vacanze. Altre due scosse di terremoto a Kos. “Evacuato l’aeroporto”. Paura tra i turisti, in fuga da case e alberghi. Molti gli italiani presenti. La situazione attuale


 

Ancora paura sull’isola della vacanze in Grecia. A Kos la terra è tornata a tremare. Nel posto scelto anche da centinaia d’italiani per trascorrere le ferie. Dopo il forte sisma che ha seminato terrore, altre due scosse nella notte hanno messo in allerta villeggianti e residenti. A distanza di un quarto d’ora, due scosse da 4,4 e 4,6 gradi di magnitudo. “Ha tremato tutto di nuovo – racconta a Repubblica un italiano – il letto ballava”. E ancora una volta, gente in strada. Case e alberghi lasciati vuoti. La prima scossa è quelle individuata più vicina all’isola, a una profondità di 10 chilometri. È stato anche fatto evacuare l”aeroporto. Soltanto due giorni fa, la potente scossa di terremoto che ha avuto come epicentro Bodrum, in Turchia, ha colpito sempre l’isola di Kos, causando la morte di due turisti e il ferimento di cinquecento persone. E adesso la terra torna a tremare. Dopo che la vita in zona stava tornando lentamente alla normalità. Testimonianze segnalano solo di zone recintate, dove sono avvenuti crolli. Per il resto, un ritorno alla normalità, in una zona che in questo momento ha la massima attività. (Continua a leggere dopo la foto)



 Si temono ripercussioni economiche negative. Sempre allo scalo di Kos, la confusione è molta, tra chi è alla ricerca di un biglietto all’ultimo minuto per rientrare a casa. In mancanza del quale, opta pure per un traghetto. Chi non rinuncia all’aereo, torna più volte allo scalo, sperando che la situazione cambi. E trovare un aereo per il proprio Paese o anche per Atene e da lì spostarsi. Dopo le scosse d’assestamento, sono diversi quelli che hanno deciso il rientro anticipato. Per gli italiani presenti, la Farnesina da due giorni ha spostato presso lo scalo di Kos, un funzionario dell’ambasciata di Atene che dalle 8 del mattino fornisce assistenza a tutti gli italiani che dovessero trovarsi in difficoltà. (Continua a leggere dopo le foto)



 

 

E le ultime due scosse si sono fatte sentire e hanno convinto un certo numero di turisti italiani a rientrare. Ma non è semplice. Lunghe code all’accettazione, per chi ha il suo volo e i taxi sono introvabili. Tanto che, come riporta Repubblica, c’è anche chi ha optato per dividersi. Come un gruppo di ragazzi. Sono partiti in quindici per Kos. Ma un gruppo ha deciso, riuscendoci, ad anticipare il ritorno su Milano, altri, invece, hanno scelto di rimanere. In qualche modo fidandosi delle istituzioni greche. Secondo le quali non c’è nulla da temere. Come hanno fatto altri e così come quelli che, nonostante tutto, continuano ad arrivare.

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