In vacanza con i genitori in un parco naturale, questo bambino di soli 9 anni si accorge all’improvviso della presenza di uno strano oggetto che sbuca dal terreno. Quello che viene alla luce di lì a poco ha dell’incredibile


 

Una scoperta incredibile, di quelle che solitamente hanno per protagonisti scienziati impegnati in ricerche durate anni e anni. E che invece è stata realizzata per caso da un ragazzino che non aveva idea di quello che gli sarebbe capitato tra le mani. A raccontare la storia del fantastico ritrovamento è l’Huffington Post. Lui, Jude Sparks d nove anni, si trovava in gita insieme ai genitori. Una passeggiata nel deserto del New Mexico, in una riserva naturale nei pressi del comune di Las Cruces. Sorridente e spensierato, si è accorto all’improvviso della presenza di qualcosa di strano. Mentre si arrampicava si è accorto di essere finito sopra qualcosa di strano, un oggetto del quale non riusciva a capire la natura. Invece di far finta di niente ha attirato l’attenzione del padre e della madre che lo hanno aiutato a scavare per capire cosa ci fosse sotto il suolo del parco. Inizialmente credevano si trattasse di una grossa mucca poi, però, ecco spuntare fuori due denti e, minuto dopo minuto, prendere forma uno strano teschio. “Mio fratello Hunter non sembrava molto colpito – ha raccontato il giovane, finito di colpo sulle pagine di tutti i giornali – Secondo lui si trattava semplicemente di un grosso bovino. Io non sapevo cosa fosse, sapevo solo che era molto strano”. (Continua a leggere dopo la foto)



I genitori dei ragazzi hanno fotografato i resti e hanno cercato un esperto online che potesse aiutarli. Hanno inviato una mail al professore di biologia Peter Houde, che alla New Mexico University porta avanti dei laboratori dedicati alla paleontologia. “Ho subito capito l’importanza di quel ritrovamento – ha affermato l’insegnante -. Siamo usciti il giorno dopo per andare a dargli un’occhiata”. Grazie agli occhi di un esperto ecco saltare fuori la verità: quella curiosa massa è risultata essere un teschio appartenente a uno Stegomastodon, un genere estinto di proboscidati diffuso in Nord e Sud America fra il Pliocene ed il Pleistocene e risalente a più di un milione di anni fa. La specie si caratterizzava per avere due enormi zanne e per essere alta circa 2,7 metri. (Continua a leggere dopo la foto)



Houde è convinto che il ritrovamento dello Stegomastodon sia eccezionale: “Questo potrebbe essere il secondo cranio completo trovato nel Nuovo Messico”. Il teschio è stato poi completamente dissotterrato dai ricercatori della New Mexico State University ed è adesso conservato nel museo dei vertebrati dell’ateneo. Ai lavori ha partecipato la famiglia Sparks al completo, incluso il piccolo Jude diventato nel frattempo la vera mascotte dell’operazione. Al New York Times, il ragazzino ha commentato, forte dell’esperienza acquisita: “Non sono un esperto, ma credo di saperne abbastanza”.

“Mio Dio, ma cos’ha tra le gambe?” Fino a 12 anni l’esistenza di questa ragazza scorre serena e spensierata come quella delle sue coetanee. Un giorno, però, durante la visita dal ginecologo arriva l’incredibile scoperta