Prima una scossa di terremoto fortissima, poi un mini tsunami: “Abbiamo visto il mare gonfiarsi all’improvviso”, dicono sconvolti i testimoni. Notte di terrore che ha mietuto morti e feriti in una nota località di mare. I dettagli


 

Due giovani morti e oltre 100 feriti. Questo è il bilancio della forte scossa di terremoto, di magnitudo 6.7, seguita da un mini tsunami che ha seminato il terrore sull’isola greca di Kos, nel Mar Egeo. È successo stanotte intorno all’1,30, come riferito dallo stesso sindaco dell’isola, Giorgos Kyritsis. Il servizio geologico degli Stati Uniti ha localizzato l’epicentro del terremoto a 10 chilometri a sud della località turistica turca di Bodrum (l’antica Alicarnasso), e 16 chilometri a sud di Kos, ad una profondità di 10 chilometri. La zona è sismica e diverse scosse erano già state avvertite nelle scorse settimane. Quella di Kos, meta di centinaia e centinaia di turisti, sembra essere l’area maggiormente colpita dal sisma, riporta l’Ansa. Lì, nel centro dell’isola, che ovviamente pullula di locali e bar, è crollato il tetto di un vecchio palazzo. Crollo che ha investito in pieno le due giovani vittime di questa tragedia, che stavano appunto uscendo da un bar quando si è verificato il terremoto. Tre, invece, le persone ferite più gravemente. Sono state subito ricoverate in ospedale in condizioni critiche ma, secondo quanto riferito dai medici citati da ERT, non sono in pericolo di vita. (Continua dopo la foto)



 

Dopo la scossa, persone spaventate sono uscite di casa e si sono riversate nelle strade temendo che le case potessero crollare. I turisti ospiti degli hotel, si legge sull’Ansa, sono tornati rapidamente in camera per recuperare gli oggetti personali per poi trascorrere il resto della notte all’aperto, con lenzuola e cuscini presi dalle vicine sedie a sdraio per allestire letti improvvisati, secondo la testimonianza di un giornalista della Associated Press sul posto. Le scosse sono state avvertite fino alle isole di Rodi e Creta e anche a Bitez, una località turistica che dista 6 chilometri a ovest di Bodrum. Poi sono seguite due forti scosse di assestamento. “Non andate sulle spiagge, né negli edifici danneggiati, seguite le istruzioni dalle autorità nazionali”, ha avvertito, via Twitter, è il Centro di sismologia Europeo-Mediterraneo (Emsc) con base a Parigi dopo il sisma e il mini tsunami. (Continua dopo le foto)


 


 

 

Tre, come detto, i feriti più gravi. Lo ha confermato a una televisione greca il direttore dell’ospedale, Nektarios Georgantis, “mentre – ha proseguito – 78 persone sono già state curate e hanno lasciato l’ospedale, le altre hanno lesioni minori e sono tenute sotto osservazione”. In Turchia, il governatore della provincia di Mugla Esengul Civelek ha detto all’agenzia di stampa Anadolu che non sono state registrate vittime o danni strutturali. Alcuni testimoni oculari sull’isola di Kos hanno visto il mare “gonfiarsi” dopo il sisma di magnitudo 6,7 che nella notte ha provocato anche uno tsunami circoscritto. Le autorità, sottolinea sempre l’Ansa, avevano avvertito della possibilità di un piccolo maremoto dopo il sisma dell’1,30, ora locale, della notte. L’acqua ha invaso una strada di fronte al mare e parte dell’abitato dell’isola, dove si trova anche la “città vecchia”. Un’imbarcazione è stata spinta sulla strada principale e diverse auto si sono scontrate fra loro a causa dell’innalzamento del livello dell’acqua.

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