Un caso indecente di malasanità che ha scioccato tutti: in ospedale per un banale intervento, questa ragazza resta sotto i ferri per quasi tre ore, misteriosamente. Una volta fuori la scoperta assurda


 

Un caso di malasanità davvero assurdo, che ha fatto il giro del mondo lasciando sconcertati gli utenti. E che avrà ora delle conseguenze legali, considerando che una donna ha già lanciato in aula la propria offensiva contro la struttura ospedaliera nella quale è stata operata. Il motivo? Un clamoroso errore commesso da parte dei medici che, udite udite, sono intervenuti sulla parte sbagliata del suo corpo. Sì, avete capito bene. Lei, Lauren Hodgson di 29 anni, era entrata in ospedale in preda ai dolori, evidenziando come provenissero dal lato sinistro. I controlli del caso evidenziano la necessità di un intervento ai calcoli renali, che viene puntualmente effettuato. Qualcosa però non va come previsto e i parenti, fuori dalla sala operatoria, iniziano a preoccuparsi e temere il peggio. Passa un’ora, poi una seconda, infine una terza. E alla fine ecco arrivare la drammatica confessione del personale della struttura: Lauren era stata operata al rene sbagliato prima che un assistente si accorgesse di quanto accaduto. A quel punto l’intervento è stato realizzato nella maniera corretta, ma sulla paziente i segni dell’accaduto sono stati ben visibili nei giorni seguenti, quando lancinanti dolori l’hanno costretta a lasciare momentaneamente il lavoro. (Continua a leggere dopo la foto)



“Quando entri in ospedale – ha spiegato la ragazza sulle pagine del tabloid inglese Metro – ti aspetti di trovare persone pronte a prendersi cura di te, non puoi nemmeno immaginare che possano accaderti cose del genere. L’incredibile scena è accaduta a Milton Keynes, una città del Regno Unito del sud est dell’Inghilterra. Subito all’interno della locale struttura ospedaliera è stata aperta un’indagine interna: dalle prime informazioni emerse, pare che il medico che si è occupato dell’intervento fosse molto sotto stress a causa di un eccessivo carico di lavoro. (Continua a leggere dopo la foto)


 


 

“Dall’ospedale mi è stato detto che avrebbero chiarito l’accaduto e che nel frattempo io avrei fatto bene a rilassarmi – conclude Lauren – ma alla fine non è successo un bel niente. Nessuno ha nemmeno pensato di telefonarmi per dirmi: mi dispiace, ho commesso un grave errore, chiedo scusa. Niente. Nemmeno una frase di circostanza. Ho deciso di andare fino in fondo in questa storia perché non ritengo giusto che un paziente possa essere trattato in questo modo. Oltre che nel fisico, mi sento profondamente ferita nell’orgoglio”.

“La prima volta mi sono operata a 19 anni. Da quel giorno, non mi sono più fermata”. Le incredibili trasformazioni della “Barbie umana” più famosa del web (e non solo)