Preoccupata alla vista della figlia (3 anni) in lacrime e sofferente, la porta di corsa in ospedale per dei controlli. E lì la scoperta sconvolgente: cosa trovano i medici nel pancino della bambina


 

Delle foto terribili, che hanno lasciato a bocca aperta gli utenti inorriditi di fronte all’accaduto. E che ancora una volta confermano quanto pericolose possano essere certe credenze difficili da sradicare, come la magia nera, potere distruttivo che da sempre popola la cultura di alcune popolazioni e che ancora oggi è considerata attuale e pericolosa in alcune zone del mondo. Le testimonianze di riti e pratiche allucinanti, con conseguenze potenzialmente letali per la salute delle persone che decidono, più o meno volontariamente, di sottoporvisi. A fare il giro dei social sono stati così degli scatti ai raggi x che mostrano due spilli, lunghi e appuntiti, scoperti dai medici all’interno dello stomaco di una bambina di soli tre anni, arrivata in ospedale dopo aver lamentato una serie di dolori lancinanti. Sotto choc, i dottori hanno effettuato tutte le analisi del caso per poi rendersi conto di quanto era accaduto, grazie anche alle ricostruzioni della giovanissima paziente. Un uomo aveva infatti deciso di torturarla, ricorrendo ai suoi presunti poteri per farle del male. Della ragazza non sono state diffuse le generalità ma si sa che viene dal distretto di Bankura nella zona ovest di Bengala, in India. (Continua a leggere dopo la foto)








Ricoverata in ospedale a Kolkata, dopo che la madre si era accorta che qualcosa non andava vedendola in lacrime e molto sofferente, i medici si sono accorti della presenza degli aghi, inseriti attraverso l’addome, e del fatto che la bambina aveva un braccio rotto. Così l’hanno operata d’urgenza, riuscendo a stabilizzarne le condizioni. La parte più difficile, come ricordato dallo stesso personale medico sulle pagine di Metro, sarà ora aiutarla a superare lo choc e la paura per le violenze subito. Un percorso lungo che però è già iniziato subito dopo l’intervento. (Continua a leggere dopo la foto)








 

Stando a quanto riscontrato grazie anche alle testimonianze della bambina, gli aghi sarebbero stati inseriti nel corpo della ragazzina circa una ventina di giorni. Ad abusare di lei un uomo sulla cinquantina che aveva assunto la madre della bimba come domestica, consentendo a entrambe di trasferirsi in casa sua. Proprio tra le mura dell’abitazione avrebbe deciso di praticare dei riti sulla bambina per esercitarsi nell’arte della magia nera. Per lui sono subito scattate le manette, con l’accusa di violenza e abusi su minore.

“Aiuto, mi fa male lo stomaco”. Si lamenta continuamente e i medici, convinti che si tratti di un tumore, decidono di operarlo. Quando lo incidono col bisturi, però, restano senza fiato

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