Si avventano su una busta di orsetti gommosi, tra le caramelle più amate dai giovanissimi. Ma per questi ragazzini è l’inizio di un incubo: allucinazioni, dolori al petto e alle gambe, svenimenti


 

Estate. Tempo di spiaggia, ombrelloni, gelati consumati avidamente al riparo dal sole. Ma anche uno dei momenti in cui è bene fare maggior attenzione: non è un caso, infatti, se da giugno in poi ogni anno si susseguono denunce e segnalazioni di prodotti contraffatti che potrebbero mettere a rischio la salute dei consumatori. Un fenomeno particolarmente spiacevole soprattutto quando si tratta di articoli destinati ai più piccoli, per natura più indifesi e vittime alle volte di incidenti spiacevoli dalle conseguenze anche gravi. Ultimo in ordine cronologico è il caso andato in scena nello stato dell’Indiana, negli Stati Uniti, dove una dozzina di bambini sono stati ricoverati dopo aver mangiato una delle leccornie che più va di moda tra i giovanissimi, i celeberrimi orsetti gommosi in vendita in ogni negozio che si rispetti. All’interno, come riscontrato successivamente al termine di una serie di approfonditi controlli, erano presenti i principi attivi della cannabis, con un contenuto di THC talmente elevato da aver causato evidente malori nei ragazzini nonostante questi non avessero in realtà nemmeno mangiato un orsetto a testa, dividendoli a metà da bravi amici. (Continua a leggere dopo la foto)



Poco dopo averli mandati giù, però, ecco che si iniziano a manifestare i primi sintomi di malessere. La salivazione alterata, il cuore che inizia a battere forte. E ancora, nei casi più gravi riscontrati all’interno del gruppo, vere e proprie allucinazioni, improvvisi appannamenti della vista e dolore alle gambe, tanto da non riuscire quasi a rimanere in piedi. Ad avvisare i soccorritori un amico più grande di 19 anni che vedendo i ragazzini in difficoltà si è avvicinato e ha controllato cosa stesse succedendo. Il gruppo si trovava in quel momento all’aria aperta per un campeggio. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Le forze dell’ordine hanno subito aperto un’inchiesta sull’accaduto, riscontrandosi casi analoghi su un’altra decina di giovani sempre residenti nella parte nord ovest dell’Indiana. Per fortuna in nessun caso si sono verificate conseguenze gravi e tutte le vittime dell’intossicazione stanno ora bene. “Abbiamo subito rintracciato una partita di orsetti gommosi alterati – ha spiegato alla ABC il capitano Kellems, della locale stazione di polizia – la speranza è che non ce ne siano altre in circolazione”.

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