”La mia stella brillante”. Fa un bagno rilassante e muore di colpo nella vasca a 14 anni. Ad ucciderla una delle abitudini più comuni dei teenager (ma anche degli adulti)


 

Stava facendo un bagno rilassante a casa del padre, poi ha preso lo smartphone che era in carica ed è morta fulminata. La tragedia che ha come vittima Madison Coe, 14 anni, è accaduta domenica 9 luglio a Lovington, nel New Messico. ‘’Non sappiamo se sia successo quando ha messo a caricare il telefono o quando lo preso mentre quello era in carica’’ hanno spiegato i familiari della vittima a KCBD, sconvolti. A parlare è Donna O’Guinn, nonna della ragazzina: ‘’La chiamavo la mia stella brillante, era una ragazzina brillante, intelligente, diligente. Era brava a scuola, amava la vita, sono distrutta’’. E, tra le lacrime, ha aggiunto: ‘’Era così gentile e appassionata, tutti le volevano bene, era un vero tesoro’’. Ma ora non c’è più. Sulla mano della ragazzina c’era il segno della bruciatura, proprio nel punto in cui aveva afferrato il telefono. ‘’Speriamo che questa vicenda serva come insegnamento a tutti: è una cosa pericolosissima e non deve più succedere a nessuno’’, ha detto. ‘’Bisogna stare attenti e insegnare a stare attenti ai nostri bambini: l’acqua e l’elettricità non vanno d’accordo’’. Continua a leggere dopo la foto







A nessuno deve succedere di morire in questo modo assurdo e atroce. La bimba rimasta fulminata si stava godendo le vacanze estive dopo la scuola. Giocava a basket nella squadra della scuola ed era membro della banda Terra Vista Middle School. Ora è stata creata una pagina sul sito GoFundMe che permetta ai genitori di coprire il costo del funerale che si terrà il 15 luglio a Lubbock, in Texas. Questo è solo uno dei tanti casi di persone morte folgorate nella vasca da bagno. Era già successo a una ragazza di 18 anni di Mesoraca, in provincia di Crotone. La giovane, in quel caso, oltre che vittima di una tragica fatalità, era anche stata vittima di un impianto elettrico illegale. Come nel caso di Madison, anche in quel caso, la ragazza aveva attaccato il cellulare a una ciabatta per ricaricarlo, mentre era nella vasca da bagno. Continua a leggere dopo le foto





 

La ciabatta, però, è caduta in acqua e lei è rimasta folgorata. Inutili i tentativi di salvarla da parte dei soccorsi intervenuti immediatamente. L’impianto elettrico della casa era allacciato abusivamente alla corrente, bypassando il contatore, per risparmiare sui consumi: il salvavita non ha funzionato e per la ragazza non c’è stato nulla da fare. In quel caso, il padre della vittima fu denunciato per furto di corrente elettrica e per la conseguente morte della figlia. Viste le drammatiche circostanze, però, i carabinieri hanno comunque attivato presso la compagnia elettrica una procedura per evitare che la fornitura venisse sospesa immediatamente, come avviene in questi casi. Così la famiglia ha potuto contare sulla fornitura di energia ancora per qualche giorno. 

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