Una nuova, terribile sostanza che si sta diffondendo tra i consumatori. Le prime vittime si contano già, vip compresi. L’allarme delle autorità


 

Potente, sette volte più dell’eroina, e letale per i consumatori, con un numero di vittime in costante aumento. Il mondo continua a tremare di fronte alla diffusione di una versione illegale del fentanyl, un potente analgesico oppioide simile alla morfina, che può portare alla morte. Un tragica moda che sta prendendo piede soprattutto sul suolo americano, con almeno nove decessi appurati tra il 2016 e il 2017, ma che purtroppo ora inizia a diffondersi anche in Europa. A gennaio il Georgia Bureau of Investigations (GBI) aveva scoperto una vera e propria fabbrica dedita alla produzione della sostanza, un laboratorio dove erano stati prodotti 10 kg di sostanza tra pasticche e polvere inizialmente scambiate per un altro oppioide, l’ossicodone, e in seguito rivelatesi il mortale Furanyl Fentanyl. A spiegare il fenomeno il Daily Mail: “Toccare l’ossicodone non espone a grandi rischi, mentre il Fentanyl potrebbe rivelarsi fatale, anche con il solo contatto attraverso la pelle” afferma il chimico Dineen Kilcrease, del Crime Lab che lavora proprio per il GBI. (Continua a leggere dopo la foto)







La stessa testata riporta ora anche i dati relativi ai decessi: le morti sono triplicate negli ultimi cinque anni. Il potente analgesico oppioide sintetico è cento volte più forte della morfina ed è quello che avrebbe ucciso anche Prince. La “National Crime Agency” rivela che gli spacciatori stanno mischiando farmaci di classe A come il fentanyl con l’eroina, e le sostanze sono state ritrovate nei corpi di 46 persone lo scorso anno. E dire che fino al 2010 il medicinale compariva su uno ogni dieci certificati di morte. Il farmaco si sta diffondendo anche in Gran Bretagna. Le prime vittime sono gli eroinomani. Bastano due milligrammi in una busta di roba da dieci sterline a rendere letale una dose. (Continua a leggere dopo la foto)






 



 

Il GBI aveva rilasciato a riguardo un comunicato in cui informava gli eventuali consumatori sugli altissimi rischi corsi nell’avvicinarsi a questo nuovo, pericolosissimo mondo: “Distribuiti in polvere o sotto forma di compresse, questi farmaci vengono utilizzati allo stesso modo dell’eroina e sono letali anche a dosi molto basse. Il GBI Crime Lab, quest’anno, ha ricevuto circa 50 casi contenenti U-47700 e furanil fentanyl: molti di questi contenevano tre o quattro diversi oppiacei supplementari”.

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