Di sicuro è il giocattolo dell’estate, quella piccola trottola che vediamo sempre più spesso in mano a ragazzi di ogni età. Ora, però, le autorità puntano il dito contro il Fidget spinner


 

Il giocattolo del momento, una sorta di piccola trottola con il corpo rotante imperniato su un cuscinetto a sfera centrale, così da poter ruotare mentre viene tenuto stretto tra due dita di una mano. Difficile non essersi già imbattuti nel corso degli ultimi mesi nel fidget spinner, a metà tra il passatempo e il gadget antistress che ha letteralmente spopolato soprattutto tra i più giovani. Un divertimento innocuo, verrebbe da pensare. E invece, purtroppo, non è così. Poche settimane fa era scoppiato un piccolo caso in Italia, con oltre 2000 articolo sequestrati dai carabinieri del Nas di Pescara nel corso di una vasta operazione di controllo sul territorio abruzzese. I militari erano intervenuti perché i prodotti, etichettati in maniera non regolare, potevano rivelarsi potenzialmente pericolosi per i consumatori, in quanto non conformi alle norme sulla sicurezza. Ora, ecco arrivare un nuovo campanello d’allarme, molto più inquietante, dal Regno Unito, con le autorità che invitano i consumatori di ogni parte del mondo all’attenzione. (Continua a leggere dopo la foto)







 

Il motivo? Alcune versioni non a norma del prodotto potrebbero improvvisamente incendiarsi e scatenare pericolosi roghi che, soprattutto all’interno di un’abitazione o in luoghi chiusi, potrebbero causare danni gravissimi. Come riportato dalla testata Metro sarebbero già due i casi registrati di improvvise fiamme fuoriuscite da un fidget spinner: pare che in entrambi i casi si trattasse dell’articolo che offre la possibilità di connessione attraverso Bluetooth. Una volta messi in carica, dopo nemmeno un’ora, ecco l’incidente, per fortuna in entrambi i casi senza gravi conseguenze. (Continua a leggere dopo la foto)





 

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I due casi hanno coinvolti due bambini, con le rispettive madri a lanciare oggi l’allarme sulle pagine della testata britannica: “Mi trovavo al piano di sotto, stavo preparando il pranzo – racconta Kimberly – quando all’improvviso ho sentito gridare: Al fuoco, al fuoco. Sono corsa di sopra e ho spento le fiamme. Il giocattolo, nel frattempo, era quasi interamente carbonizzato”. L’invito è a controllare sempre che il prodotto sia a norma e a prestare attenzione soprattutto nella fase di ricarica.

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