Un errore imperdonabile, mentre si divertiva con li amici facendo bungee jumping su un ponte. E per una ragazza allegra e sorridente, di soli 17 anni, non c’è più stato niente da fare. Ma su quella morte orribile ora emergono ombre inquietanti


 

La pratica del bungee jumping è ormai famosa da diversi anni in tutto il mondo, da quando negli anni ’70 iniziò a diffondersi in maniera all’epoca illegale per poi trasformarsi in una vera e propria attività sportiva con il passare del tempo. Che consiste, in pratica, nel lanciarsi da un luogo elevato come un ponte o un cavalcavia dopo essere stati imbracati con una corda elastica. Un’estremità è fissata al corpo della persona che si lancia, solitamente intorno alle caviglie. L’altra al punto da cui avviene il lancio. Un bel respiro e si salta, rimanendo poi a penzolare nel vuoto. Per gli amanti del brivido, un vero e proprio paradiso. Purtroppo, però, ecco arrivare una terribile notizia che ha sconvolto una comunità intera e che alla pratica è strettamente legata: sì perché la giovanissima Vera Mol, 17 anni, ha perso la vita in drammatiche circostanze proprio mentre si cimentava nel bungee jumping. A rendere ancora più assurda la vicenda è la dinamica che ha portato a queste conseguenze terribili, un errore di comunicazione tra la ragazza e il suo istruttore svelato soltanto oggi, a quasi due anni di distanza dall’accaduto, sulle pagine della testata britannica Metro. (Continua a leggere dopo la foto)



I fatti risalgono al 2015 sul ponte di Cabezon de la Sal nella regione di Cantabria, a nord della Spagna. La ragazza, di origini tedesche, si stava preparando a saltare, indossando l’apposita imbracatura. L’insegnante però aveva una pessima pronuncia dell’inglese e quando lei si è sentita dire “no jump”, ovvero “non saltare”, ha invece capito “now jump”, frase che al contrario significa “salta ora”. E così si è gettata prima che le opportune misure di precauzione fossero assicurate: il volo si è così trasformata in tragedia, con la giovane a schiantarsi da diversi metri d’altezza al suolo morendo sul colpo a causa del violento impatto. (Continua a leggere dopo la foto)


 


 

L’uomo si è trovato ora a dover comparire in tribunale perché accusato di gravi responsabilità della morte della ragazza tedesca. Il giudice vuole vederci chiaro non soltanto sulle effettive capacità linguistiche dell’istruttore, che stando a quanto riportato nei documenti dell’azienda che si occupava della gestione dell’attività doveva essere abilitato a lavorare in sicurezza con turisti stranieri in quanto pratico della lingua inglese. Ma anche sul fatto che, nonostante il salto fosse proibito ai minorenni, la ragazza sia stata fatta salire ugualmente senza che venissero effettuati i necessari controlli.

La morte in diretta. I pollici in alto e il saluto prima di lanciarsi col bungee jumping, poi qualcosa va storto e si schianta al suolo sotto gli occhi della moglie e del figlio. Il video choc fa il giro della rete