Quei selfie con la testa mozzata e la foto ricordo col kalashnikov in spiaggia


 

La banalità del male in un’immagine: SkyNews ha ottenuto in esclusiva una foto dell’attentatore di Susa, in Tunisia, mentre cammina in spiaggia con un kalashnikov in mano, poco prima di compiere l’attacco con cui venerdì 26 giugno ha ucciso 38 persone, tra cui molti turisti britannici. La foto mostra l’uomo, Seifeddine Yacoubi, vestito con dei pantaloncini corti e maglietta scura mentre viene osservato da altre persone dietro di lui che fanno gesti allarmati: nell’immagine si vede chiaramente che tiene in mano un kalashnikov. Poco dopo Yacoubi avrebbe cominciato a sparare sui turisti del resort Riu Imperial Marhaba, prima di essere ucciso dalle forze di sicurezza tunisine.

Emergono particolari agghiaccianti anche sulla follia dell’attentatore alla centrale francese di Saint Quentin Fallavier: Yassin Salhi, si sarebbe scattato un selfie con la testa mozzata della sua vittima. Lo si apprende da fonti vicine agli inquirenti. Il selfie sarebbe stato spedito via WhatsApp ad un numero telefonico nordamericano, ma gli inquirenti stanno verificando chi possa essere il destinatario del macabro messaggio. Nessun gruppo jihadista ha ancora rivendicato l’azione di Salhi.

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