Attentato islamico in Tunisia, finora 27 morti. Ansia sulla presenza di italiani


 

E’ di 27 morti il bilancio aggiornato dell’attacco a Susa, in Tunisia, di cui 7 turisti del quale è ignota la provenienza. Una ventina i feriti. Uno degli attentatori è stato colpito a morte, l’altro è stato arrestato dopo una caccia durata alcune ore. La cattura è avvenuta ad Akouda, località a pochi km da Sousse. Il primo a comunicare l’accaduto è stato il ministero dell’Interno di Tunisi, come riferisce la tv satellitare al-Arabiya e France Presse. “Una sparatoria” tra forze di sicurezza tunisine e “terroristi” è in corso “all’interno dell’Imperial Marhaba Hotel” di Susa, a 140 km a sud di Tunisi.

(continua dopo la foto)







Secondo le autorità, l’assalto sarebbe stato condotto da almeno due terroristi, uno dei quali, armato di kalashnikov, è stato ucciso dalle forze di polizia in uno scontro a fuoco avvenuto sulla spiaggia. L’altro attentatore si è dato alla fuga. Secondo testimoni oculari, i due terroristi sarebbero arrivati via mare a bordo di un gommone e avrebbero fatto irruzione sulla spiaggia. A quel punto uno dei due avrebbe aperto il fuoco con granate e nascondeva il kalashnikov sotto un ombrellone che aveva in mano. “Era un giovane vestito in short, sembrava un turista”, ha riferito un impiegato dell’hotel.

(continua dopo la foto)




“Una vera catastrofe” è stato il commento del ministro tunisino del Turismo, Salma Elloumi. La Elloumi ha invitato i tunisini a “rimanere uniti”. Gli hotel finiti nel mirino sono l’Hotel Riu Imperial Marhaba e il Port el Kantaoui. Al momento nessun gruppo ha rivendicato l’attacco. Tuttavia nei giorni scorsi lo Stato islamico aveva lanciato un appello ad aumentare gli attentati nel mese di Ramadan. “Pensavamo fossero dei petardi, ma abbiamo capito velocemente quello che stava accadendo”, ha raccontato a Sky news un turista inglese, Gary Pine, presente sulla spiaggia di Sousse. I turisti si sono rintanati nelle proprie camere di albergo. 

(continua dopo la foto)


Sousse, a 150 chilometri da Tunisi, è una meta turistica molto popolare sia tra i tunisini che tra gli europei. Non ci sono dettagli sulla nazionalità delle vittime, anche se le radio locali affermano che le vittime sarebbero soprattutto tedesche e britanniche. La Farnesina sta verificando la presenza di italiani. Durante il mese di digiuno del Ramadan in genere sulle spiagge ci sono in grande maggioranza turisti stranieri.

Ti potrebbe anche interessare: I tagliatori di teste sono arrivati in Europa: choc in Francia, attentato e decapitazione

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it