Isis, 3 gay ‘peccatori’ lanciati da un terrazzo. Non muoiono e la folla festante li finisce a sassate


 

Non è il primo caso, anzi è sempre più una orribile pratica diffusa nei territori dello Stato islamico. Tre omosessuali sono stati uccisi dai miliziani Isis in Iraq ricorrendo a un tipo di esecuzione già vista in precendenza: buttati giù da un palazzo davanti a una folla esultante. Prima di essere lasciati precipitare, le tre vittime sono state tenute sospese per le caviglie. E il resto ce lo ha messo proprio la folla dei curiosi perché nessuno dei tre, una volta al suolo, è morto per l’impatto e di qui la macabra idea degli spettatori di finirli a sassate.

E questo i miliziani lo sanno, lasciando pietre nei luoghi in cui si posiziona la folla. La partecipazione a questi eventi è molto alta: in tanti affrontano ore di viaggio dalle città vicine per poter assistere alle esecuzioni. Persino alle donne, di solito emarginate in casa, viene dato un permesso speciale per uscire.

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