“Non si può morire così, a soli 13 anni”. Un tragico gioco in diretta Facebook, di fronte agli amici che lo seguivano in rete. Ma qualcosa va storto e di colpo quel video scherzoso si trasforma in una morte, in streaming, senza spiegazioni


 

Una tragedia assurda, una giovanissima vita spezzata a soli 13 anni per un gioco finito in maniera drammatica e ripreso, con cinica ironia da parte della sorte in epoca social, in diretta streaming. Ad Atlanta, in Georgia, è stato infatti rinvenuto il corpo di Malachi Hemphill, morto per errore mentre giocava con una pistola all’interno della sua cameretta, nella casa dove viveva con i famigliari. Un caso atroce che in queste ore ha avuto grande risalto sulle pagine delle testate di tutto il mondo. Quella del ragazzo sembrava una giornata normale, come tante altre. Era uscito per portare fuori la spazzatura, poi si era chiuso nella stanza registrando un video in cui mostrava senza paura l’arma da fuoco. Di colpo, però, ecco un rumore assordante, un colpo partito accidentalmente e che non ha lasciato scampo a Malachi. Sentito lo sparo, la madre e la sorella si sono subito precipitate per capire cosa stesse succedendo. La porta era stata bloccata e così hanno dovuto abbatterla per entrare. (Continua a leggere dopo la foto)






 

Una volta dentro, le due hanno trovato il corpo di Malachi steso a terra, in una pozza di sangue. “Un dolore immenso. Non riuscivo a credere che fosse morto – racconta, accorata, la madre sulle pagine del Sun – quando l’agenzia delle pompe funebri mi ha contattato per sapere che tipo di bara avevamo scelto sono scoppiata a piangere, non riuscivo a proferire una parola”. (Continua a leggere dopo la foto)






 



 

La donna ha poi lanciato un appello accorato, chiedendo alle famiglie di tenere sempre sotto controllo gli account dei propri figli. “Se mi fossi accorta subito di quello che stava trasmettendo in diretta, forse sarei riuscita a intervenire in tempo, prima che partisse il colpo”. Tantissimi coetanei in questi giorni hanno fatto visita alla tomba del giovane per lasciare messaggi addolorati e fiori.

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