“Dov’è finita la mamma? Ho sentito un rumore…”. Una tragedia assurda, la vita di una ragazza stupenda spezzata di colpo sotto gli occhi dei figli impotenti. Impossibile trovare parole per commentare


 

Un caso terribile che ha sconvolto una città intera, che ora si interroga su come un orrore così atroce sia stato possibile. Un orrore che si è consumato tra le mura di casa e che ha ancora un volta, purtroppo, come protagonista una donna vittima della follia del compagno. Lui, Jay Nava, un soldato britannico di 27 anni, si è infatti di colpo scagliato contro la fidanzata, Natasha Wake, colpendola ben undici volte con un coltello in maniera feroce fino a ucciderla. Poi ha nascosto il corpo all’interno della credenza di casa, così da nasconderlo alla vista dei figli. Uno di loro, però, ha sentito i rumori ed è sceso al piano inferiore, dove il delitto era stato appena commesso, per capire cosa stesse succedendo. Quando ha visto il sangue sulle pareti ha chiesto spiegazioni ma Jay, glaciale, gli ha risposto che si trattava semplicemente di “macchie di ketchup”. L’episodio si è consumato nella casa dove i due vivevano a Bournemouth, nel Regno Unito. (Continua a leggere dopo la foto)








 

Stando a quanto si legge sulle pagine del Sun, che ha seguito da vicino la vicenda, l’uomo avrebbe improvvisamente perso il controllo di sé stesso al culmine di una lite andata in scena mentre stava per uscire di casa. Poco prima di varcare la soglia, la lite con Natasha, 26 anni, degenerata poi nella folle quanto brutale aggressione costata la vita alla giovane, madre di due figli. (Continua a leggere dopo la foto)






 



 

Jay ha poi telefonato alla madre, in Australia, per confessargli quanto appena fatto. L’ha salutata dicendo che sarebbe uscito per suicidarsi ma la donna ha subito dato l’allarme e le forze dell’ordine sono riuscite a rintracciarlo prima che si togliesse la vita. “Voglio morire” ha detto a un agente arrivato a fermarlo. L’uomo è stato condannato per l’omicidio della compagna all’ergastolo.

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