Allarme caldo killer, le temperature uccidono ancora. E in India i morti sono 1.150


 

È salito a più di 1.150 morti il bilancio delle vittime causato dall’ondata di caldo record che da diversi giorni sta investendo l’India settentrionale e sud-orientale. Lo Stato più colpito è quello dell’Andhra Pradesh dove 884 persone sono morte dal 18 maggio, la maggior parte delle quali (668) tra sabato e lunedì, quando a colonnina di mercurio ha raggiunto i 48 gradi centigradi in alcune zone. Altre 269 persone sono morte nel vicino stato di Telangana.

Il caldo estremo e le tempeste di sabbia hanno provocato più di 75 morti anche negli stati di Orissa, del Bengala Occidentale, Madhya Pradesh e del Rajasthan. La maggior parte delle vittime sono senzatetto, anziani o operai edili e stradali. Disagi anche a New Delhi, dove le temperature massime hanno superato i 45 gradi.

Il Dipartimento meteorologico indiano ha previsto una breve tregua da domani con pioggia e rovesci temporaleschi in alcune parti degli Stati. Ma probabilmente, prima dell’inizio della stagione dei monsoni, si avrà un altro periodo di caldo intenso.

Caffeina news by AdnKronos

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