“Oddio, ma che cos’è? Un ragno?”. Choc in sala parto. Aspettano il loro secondo figlio, ma sono poveri e non fanno nessuna analisi. Così il giorno del parto ciò che viene alla luce è terrificante


 

Aspettavano il loro secondo figlio ed erano emozionatissimi, purtroppo la loro situazione economica, estremamente indigente, non li ha messi nelle condizioni, nel corso della gravidanza, di fare le analisi e gli esami di routine. Così  Lalitamma, 23 anni, e Chennabasava, 26, hanno avuto il piccolo, ma quando lo hanno visto sono rimasti scioccati. Il piccolo, infatti, è nato sabato scorso, presentando delle gravi malformazioni: aveva 4 gambe e due organi genitali. Il fatto è accaduto a Raichur in India, presso l’ospedale Dhadeasugure Primary Health Centre (PHC), sotto gli occhi sconvolti dei medici. Differentemente da quanto ci si potrebbe aspettare, i due giovani hanno accolto il neonato come un dono del signore rifiutandosi inizialmente di volerlo sottoporre a intervento chirurgico per eliminare la malformazione, ritenuta invece come una benedizione divina. Il dottor Virupaksha che era in servizio al momento della nascita del bambino ha spiegato che durante il parto non ci sono state complicanze e che tutto è andato bene, sebbene il piccolo sia stato portato in terapia intensiva. (Continua a leggere dopo la foto)







Inizialmente il padre e la madre del bimbo non volevano che fosse neanche portato nel reparto di terapia intensiva e solo dopo diversi colloqui con i medici però si sono convinti che era la scelta migliore e che il piccolo doveva essere sottoposto a un intervento chirurgico: “Siamo poveri non ci siamo potuti permettere cure costose e analisi”, hanno raccontato i genitori, come riporta anche Metro. “Il nostro primo figlio, che oggi ha 3 anni, è nato in perfetta salute”. 

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La loro reticenza a fare operare il piccolo è dipesa anche dagli alti costo dell’operazione, ma il caso del bambino ha avuto una tale risonanza mediatica che alla fine lo stesso governo se n’é interessato e si è fatto carico di coprire tutte le spese necessarie per l’intervento e le cure del bambino. Il caso del neonato non è comunque facile e un’equipe di medici lo sta sottoponendo a diversi esami per poter capire come procedere nella rimozione dei due arti eccedenti e dell’organo genitale. 

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