Tragedia dell’aria. Un’avaria in volo e l’elicottero precipita in mezzo alla foresta. Per giorni, le squadre di ricerca cercano i rottami del velivolo


 

Un caso simile aveva ispirato un libro e un film diventato di culto. Si chiamava “Alive” e raccontava la storia di una squadra di rugby precipitata sulle Ande. Per due mesi e mezzo sopportarono le peggiori condizioni climatiche, costretti a sfamarsi con la carne dei cadaveri per non morire di fame. Contro ogni possibile logica, senza attrezzature, con il freddo pungente e il terrore cucito addosso, scalarono le montagne e riuscirono a salvarsi. Una storia al limite del possibile che racconta bene la capacità di adattamento dell’essere umano e la forza di volontà di cui dispone capace di farlo trionfare in qualsiasi battaglia. La storia che vi stiamo per raccontare è per certi versi simili. Cambiano location e numero di giorni ma la sostanza è la stessa. Sono riusciti a sopravvivere e sono stati ritrovati dopo 6 giorni alcuni dei membri di un elicottero militare, precipitato nella foresta amazzonica con a bordo 13 persone tra cui anche alcuni civili, giovedì della scorsa settimana. (Continua dopo le foto)






Lo riporta la BBc citando fonti venezuelane secondo cui i superstiti sarebbero stati ritrovati da membri della tribù indigena di Yecuana e trasferiti nella capitale dello stato dell’Amazzonia, Puerto Ayacucho. Non è chiaro se a sopravvivere siano stati anche i passeggeri civili. Nei prossimi giorni se ne saprà di più, le informazioni che arrivano sono ancora frammentarie. Non è la prima volta che episodi del genere si verificano nella zona, come non è la prima volta che gli Indios salvano qualcuno.

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Anni fa – nel 2009 per la precisione – un gruppo di indios di una delle tribù più selvagge dell’Amazzonia localizzò il relitto di un aereo precipitato giovedì nella foresta e ha salvato nove persone sopravvissute al disastro. Il C-98 della Forza aerea brasiliana (Fab) era caduto mentre portava nove medici e infermieri della Fondazione nazionale di sanità a vaccinare gli indigeni di alcune tribù della riserva Vale do Javarì. Prima di cadere il monomotore aveva lanciato un segnale di emergenza, ma non aveva segnalato la propria posizione. I soccorsi erano scattati immediatamente, ma aerei e elicotteri tra ieri e oggi non erano riusciti a scoprire il luogo dove l’aereo si era inabissato nella foresta densissima della regione, all’estremo ovest dell’Amazzonia brasiliana, alla frontiera con il Perù. Furono gli Indios a salvarli e poi dare l’allarme.

10 anni fa col suo elicottero salvò questa bambina dal terribile uragano Katrina e quel sorriso non lo dimenticò mai… Dopo anni di ricerche, finalmente, è riuscito a trovarla di nuovo. E il nuovo abbraccio, ovvio, è diventato virale

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