Terrorismo, allarme bomba nel latte dei neonati


La minaccia, contenuta in una riservata nella Nota Operativa di allertamento della Polaria, la polizia del cielo, datata 19 agosto è molto chiara, per quanto riguarda gli aeroporti nazionali e internazionali e parla di «minaccia terroristica in danno del settore aereo». Con il consolidarsi dell’Isis e dopo la diffusione del video dell’esecuzione di James Foley, secondo i nostri servizi di intelligence e a seguito di una serie di informazioni acquisite in ambito internazionale, alcuni gruppi terroristici – così come viene specificato nell’informativa della Polaria – potrebbero adottare un nuovo, ingegnoso sistema per eludere i controlli di sicurezza e far passare del materiale esplosivo da introdurre a bordo degli aerei, tra i sedili dei passeggeri e le cosiddette cappelliere destinate a contenere centinaia di bagagli a mano. Il metodo per sfuggire ai severi controlli, secondo i nostri 007 allertati dai colleghi di stanza in Europa, in Usa e dagli israeliani del Mossad , richiederebbe l’utilizzo di scatole di latte per neonati riempite con un composto di ammonio, zucchero in polvere, cloridrato di potassio e di zolfo. Infine sarebbe sufficiente un apparecchio elettronico (cellulare, Ipad, radio) che possa funzionare come detonatore per far saltare questa miscela esplosiva.