Germanwings, quei controlli chiesti ma non effettuati: altri dettagli choc sulla tragedia


 

Sicurezza dei voli della compagnia aerea low cost Germanwings: a Berlino erano stati chiesti maggiori controlli. L’agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea (Easa) aveva espresso già anni fa preoccupazioni sulla debolezza dei controlli – anche medici – da parte delle autorità tedesche sui vettori nazionali della Germanwings. Lo scorso novembre aveva formalmente chiesto a Berlino di porvi rimedio. La rivelazione la fa il Wall Street Journal, versione online, e tutto è confermato dalla Easa. E ora la notizia trapela dopo che il volo Barcellona-Duesseldorf della low cost è precipitato il 24 marzo scorso, perché il copilota dell’Airbus, il 27enne Andreas Lubitz, ha chiuso fuori dalla cabina il pilota e si è schiantato deliberatamente contro una montagna.

Intanto, come ricorda La Repubblica, sono terminate le ricerche dei corpi delle 150 vittime del disastro aereo dell’Airbus A320 della compagnia Germanwings, precipitato sulle Alpi francesi. Questa settimana il procuratore di Marsiglia, Brice Robin, ha fatto sapere che sono stati isolati 150 profili di Dna dai più di duemila resti recuperati nel sito dello schianto. Tuttavia, ha aggiunto che non è sicuro che si tratti del Dna delle vittime e che ci vorranno “dalle tre alle cinque settimane” per l’identificazione.

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