Robin Williams, colpo di scena anche da morto: ecco che ha combinato alla sua famiglia


 

Per la prima volta nella storia del cinema e non solo, una celebrità ha donato tramite testamento tutti i diritti sulla sua immagine in beneficenza. Parliamo di un grande naturalmente, Robin Williams, morto suicida l’11 agosto 2014, che da oggi ha lasciato in eredità la propria immagine a un’associazione di beneficenza per 25 anni, la “Windall Foundation”. Essa potrà disporre dell’uso dei diritti d’immagine dell’attore. Questo significa Williams non comparirà da nessuna parte fino all’11 agosto 2039. In secondo luogo, questa disposizione impedisce fin d’ora a un regista di inserire digitalmente un ologramma di Robin Williams in uno dei suoi film (giusto per fare un esempio). 

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Oltretutto, la fondazione ha dato mandato di destinare gli eventuali introiti dei diritti di immagine di Robin Williams (nel quale ce ne fossero) a diverse associazioni, da Medici Senza Frontiere a Make-a-Wish. La notizia dei bisticci dei famigliari del tanto pianto attore, ha fatto passare in secondo piano quella che è una vera e propria decisione storica: mai prima di oggi un personaggio famoso ha deciso di considerare un bene, al pari di immobili e denaro, i diritti d’immagine. È probabile, sottolinea The Hollywood Reporter, che in futuro molte altre celebrità seguiranno il suo esempio. Speriamo.

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