Aereo caduto, quei 4 aspetti della tragedia ancora senza una risposta


 

Non si danno pace le famiglie delle vittime dell’incidente aereo che ha visto l’aereo della Germanwings schiantarsi sulle Alpi francesi e non se ne danno neanche gli investigatori e gli esperti che cercano di fare luce su un fatto apparentemente inspiegabile. Emerge, tra le altre cose, che il giorno dello schianto il copilota Andreas Lubitz era in permesso per malattia. O almeno: avrebbe dovuto esserlo, secondo quanto gli aveva prescritto il suo medico curante. E questo lo hanno accertato gli inquirenti che hanno trovato a casa sua il certificato di riposo obbligatorio fatto a pezzi. Ciò vuol dire che Lubitz quel giorno ha deciso di andare al lavoro lo stesso, mettersi ai comandi del velivolo, suicidandosi e uccidendo 149 persone. Ma i punti da approfondire restano quattro.

La depressione di Andreas
Il copilota era stato sottoposto a cure specifiche nel 2009, per sei mesi, interrompendo gli addestramenti. Secondo una amica di famiglia, intervistata dalla Frankfurter Allgemein Zeitung, lo stop era dovuto a una sindrome da burnout cioè una depressione patologica dovuta allo stress. Il grave episodio depressivo rimase agli atti nella documentazione relativa al giovane, in mano al dipartimento del traffico aereo tedesco sotto il codice SIC, che indica la necessità che l’interessato sia sottoposto a controlli medici regolari.

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La crisi con la fidanzata
Secondo la testata tedesco Bild, Lubitz aveva avuto “una pesante crisi di coppia con la sua ragazza, una pena d’amore che lo ha segnato profondamente. Per questo gli investigatori stanno indagando su una crisi personale come motivo per il folle gesto. È girata voce, ancora non confermata, che si fossero lasciati poco prima delle nozze.

Il comandante ha tentato di sfondare la porta della cabina con un’ascia
Come rivela la Bild, il comandante dell’Airbus tentò di sfondare la porta di accesso della cabina con un’ascia, quando comprese le intenzioni del copilota che si era chiuso all’interno. Un gesto disperato che è probabilmente collegato alla resistenza da parte di Lubitz, asserragliato nella cabina di comando. C’è stato un tentativo da parte del pilota verso il copilota? Che si sono detti? Qual era l’umore di Lubitz prima che il comandante lasciasse la cabina?

I resti delle vittime
La Cnn riferisce che ci vorranno diverse settimane prima che i resti delle vittime vengano restituiti alle famiglie: non sarà semplice individuare il Dna, dopo che l’aereo si è disintegrato contro la montagna, con il suo carico di corpi e bagagli. C’è forse la speranza di trovare, tra quei resti, qualche elemento in più per chiudere il cerchio?

149 morti per una pena d’amore: Andreas e la sua storia da film drammatico