Aereo, mistero e polemica: il pilota in cure psichiatriche, in parte non idoneo a volare


 

Dietro la decisione di Andreas Lubitz, il co-pilota della Germanwings, di far schiantare l’Airbus A320 sulle Alpi francesi potrebbe esserci una grave depressione, per curare la quale seguiva sessioni di counseling psichiatrico sino alla settimana prima della tragedia. Il giovane, sei anni fa, ha sofferto di una grave forma depressiva ed è stato seguito regolarmente dal punto di vista medico. E indizi della malattia sono stati trovati dagli investigatori nella casa del giovane durante la perquisizione. A farne un resoconto è la testata tedesca Spiegel online, che riporta alcune indiscrezioni delle indagini. Anche il quotidiano teuutonico Bild, che ha avuto accesso ai documenti ufficiali dell’autorità tedesca di controllo del trasporto aereo, sostiene la tesi della depressione. Il 27enne, rivela il giornale, ha attraversato “un episodio depressivo pesante” nel 2009 ed è stato sottoposto a cure psichiatriche.

Da allora Lubitz seguiva un trattamento “medico particolare e regolare”. Queste informazioni, aggiunge il quotidiano, erano state trasmesse a Lufthansa, la compagnia aerea tedesca della quale fa parte Germanwings. Ma c’è un dettaglio ancora più inquietante: secondo il tabloid, durante l’addestramento come pilota Lubitz fu dichiarato parzialmente inadatto a volare e indicato con l’acronimo ‘Sic’, cioè bisognoso di controllo medico speciale continuo. Secondo Bild, il centro aeromedico di Lufthansa ha confermato che l’informazione fu passata alle autorità federali per il trasporto aereo tedesche. A dichiarato inadatto al volo sarebbe stata la scuola di volo di Phoenix, in Arizona, dove tutti i futuri piloti di Lufthansa sono addestrati.

Aereo, ipotesi choc: il pilota ha ucciso perché lasciato dalla fidanzata italiana







Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it