28 anni e il sogno di volare: ecco chi era Andreas, il copilota responsabile del disastro aereo


 

Aveva 28 anni, era tedesco, originario di Montabaur, un piccolo paese di 13 mila abitanti nella regione della Renania-Palatinato e alle spalle aveva 630 ore di volo alle spalle. Ecco chi era Andrea Lubitz, il copilota dell’Airbus A320 che si è schiantato martedì sulle Alpi francesi, colui che, per ragioni ignote, «ha azionato il bottone che comanda la perdita di quota» come ha spiegato il procuratore Brice Robin, durante una conferenza stampa a Marsiglia.

(Continua a leggere dopo la foto)



E sempre il procuratore, quando è spuntata l’ipotesi del suicidio ha affermato: «Ci si suicida da soli, non quando si ha la responsabilità della vita di 150 persone». Il copilota responsabile del disastro aereo, il cui profilo Facebook è stato già cancellato, lavorava in Germanwings dal 2013, si era formato alla scuola di volo di Lufthansa e viveva a casa con i genitori, come ha riferito Gabriele Wieland, sindaco di Montabaur. Secondo il club aeronautico Lsc della cittadina, Andreas «aveva iniziato a volare fin da giovane per realizzare il suo sogno». Si sarà trattato di terrorismo? Risponde così il procuratore: «non conosco la religione del copilota, ma non credo che questa sia la pista da seguire». 

Leggi anche: Disastro aereo, la (terribile) chiave del mistero: “Un pilota è rimasto fuori dalla cabina”

Aereo caduto, “è stato il copilota chiuso in cabina, voleva distruggere l’aereo”