Disastro aereo, trovata la scatola nera. Gli esperti: “Non escludiamo ipotesi terrorismo”


 

A bordo dell’European Flight Simulator di Gosselies una troupe del quotidiano francese “L’Avénir” ha filmato la ricostruzione degli otto minuti della lenta ed inesorabile discesa dell’Airbus, culminata con lo schianto. I piloti: “Chi era a bordo non può non essersi accorto del possibile impatto con le montagne. Perché non cambiare rotta e puntare su Marsiglia o Nizza per un atterraggio di emergenza?”.

(continua dopo il video)

Nel frattempo è reso noto dalla Bea, l’ufficio francese per l’analisi e l’inchiesta sugli incidenti aerei, che è stata ritrovata la scatola nera e alcuni file audio al suo interno: “È una buona notizia, una notizia confortante. Ora è troppo presto per trarre la minima conclusione su ciò che è successo. Serve un “lavoro di comprensione dei suoni, delle voci, degli allarmi”, – ha insistito il responsabile -, parlando di un lavoro che “prenderà diverse settimane se non dei mesi”. “È troppo presto per trarre delle conclusioni” sui contenuti della scatola nera ritrovata. Inoltre ha affermato che quello che si sa sul disastro aereo è ben poco e che “in questo momento non possiamo escludere alcuna ipotesi, nemmeno quella terroristica”. Dai file audio potrebbe emergere la verità su quanto accaduto a bordo dell’Airbis prima dello schianto.

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