Infanzia negata e vergogna, bimbo di 5 anni costretto a vivere recluso tra topi ed escrementi


Rinchiuso dentro una casa lurida piena di insetti, topi ed escrementi. È la triste storia di questo bambino di 5 anni, costretto a vivere in condizioni igieniche precarie dentro l’abitazione in cui viveva con la madre a York. Sono state autorità stesse a denunciare la situazione. La madre aveva segnalato la scomparsa del bambino, ma la polizia dopo aver effettuato le indagini ha scoperto che era in casa e che viveva in una situazione insostenibile.

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Escrementi per la casa di esseri umani e animali, letti sporchi, cibo scaduto, insetti e topi. Come racconta il “Daily Mail”, ora il bambino è stato salvato da questa rivoltante situazione, ed è stato affidato ai servizi sociali. Ha molti disagi a vivere in una casa normale, e appena arrivato non sapeva nemmeno cosa significasse lavarsi. Alle persone che lo hanno in custodia ha detto: “Da noi non è mai venuto Babbo Natale”. La madre era malata di una forte depressione ed è stata condannata a 18 mesi di reclusione.

 

 

 

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