Isis, centinaia di adolescenti europee fuggono per sposare jihadisti: le proposte di matrimonio viaggiano sul web


Un fenomeno in netta crescita, quello delle donne occidentali che si offrono alla jihad. O meglio, ai miliziani che la portano avanti. E, anche in questo caso, è il web ad aiutarle. Siti come Jihad Matchmaker, che si offrono per organizzare matrimoni tra donne musulmane e jihadisti, sono stati accusati di incoraggiare ragazze suggestionabili a viaggiare in Siria. Il sito in questione ha la sua base proprio nel paese mediorientale e spinge donne musulmane che cercano un marito jihadista a entrare in contatto con un agente che possa rappresentare gli interessi della ragazza sotto la legge islamica.

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Non è ancora chiaro quante spose siano state offerte ai jihadisti ma i servizi britannici in particolare sanno che si tratta di giovani donne musulmane occidentali. Che ‘mollano tutto’, famiglia e lavoro, per sposare un jihadista. Qualche nome si sa: Shamina Begum, 15 anni, e Kadiza Sultana, 16, e Amira Abase 15, adolescenti inglesi di religione musulmana, sono solo le ultime in ordine temporale a scappare da casa per unirsi all’Isis. Nel mese di dicembre una quarta ragazza, amica delle tre e loro compagna di scuola alla Bethnal Green Academy, aveva intrapreso lo stesso viaggio attraverso la Turchia per poi raggiungere la Siria. E i casi sono tanti, al punto di preoccupare la sicurezza britannica ed europea. Perché il rischio – concreto – è che possano rientrare nei paesi di origine per colpire, dopo essere state adeguatamente indottrinate e formate al terrorismo.

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