Trecento topi in casa per combattere la solitudine


Un conto è sentirsi soli, un altro è trasformare la propria casa in un mondo a quattro zampe.

Nessun cane di grande taglia o felino coccolone: un uomo di Dayton, nell’Ohio, aveva “adottato” qualche ratto per avere compagnia.

Il passo, per loro, è stato breve. Noti per essere dei “grandi amanti” i ratti sono diventati trecento. Li teneva ovunque, qualcuno in gabbia, altri sul divano e loro si erano ricavati i propri spazi in ogni angolo, mura comprese. Poi i problemi, per lo strano allevatore e le bestioline.

È arrivato lo sfratto e si è posta la questione di dover trovare una collocazione ai trecento ospiti. Qualcuno è stato adottato, mentre altri sono stati presi in carico da associazioni che si occupano di tutela di ratti.