Come gestire il proprio profilo Facebook quando hai 40 anni


Se siete alla soglia dei 40 o li avete da poco superati, ecco qualche consiglio pratico per gestire la vostra pagina, chiamatela pure immagine, su Facebook. Lo so… l’età è quella tipica della adolescenza di ritorno, quindi:

1) Se siete adrenaliche, nel giorno in cui vi dice bene la pelle sembra di una trentenne anziché di una cinquantenne. Bene, gioite pure, immortalatevi pure con un selfie, ma non pubblicatelo su fb con la dicitura “Tizia ha cambiato l’immagine del suo profilo”! Sappiate che comunque non siete proprio una dama del Pollaiolo, e inoltre in molti penseranno che vi siete ritoccata con Fotoshop! Piacetevi pure ma con eleganza.

2) Evitate frasi entusiastiche con cui salutate il mondo, l’universo, il mattino e il sole che sorge: a questa euforia trasbordante non crede nessuno, le giornate sono complicate, specie se hai 40 anni e qualche moccioso tra i piedi. Anche perché poi si corre il rischio di vedersi travolti da ondate di “sei fantastica, sei unica, brava”, che francamente danno fastidio quanto le valanghe di tesoro, amore, cara, tvb e cuoricino-cuoricino-cuoricino.

(continua dopo la foto)



 

3) Non postate dettagli quotidiani del tipo “sto bevendo un caffè, mi si è bruciato il sugo, domani cinghiale arrosto”: solo Jacques le Goff poteva scrivere dei libri di storia ricostruendo la vita quotidiana. Oggi siamo tutti scrittori e grandi penne, ci compiacciamo di quello che scriviamo, ma sappiate che non interessa a nessuno. Chi risponde “uhmm… si sente l’aroma da qui!”, in realtà sta pensando che siete più bollite del caffè.

4) Quando vi ricordate che siete anche madri, evitate di postare le foto dei vostri figli come se fossero gli astri nascenti delle scienze applicate o dei mostri di bellezza. Ricordatevi che dietro la stessa parola ‘amici’, si nasconde un piccolo inganno: gli amici di fb non sono necessariamente persone che vi apprezzano per quello che siete. A volte semplicemente curiosi in cui suscitate tenerezza; o, più spesso, iene in attesa dei vostri scivoloni.

5) Capitolo uomini: ok, ormoni ancora in circolo e vita quotidiana stressante, ma non vi abbassate a pubblicare foto di modelli con addominali a tartaruga! La legge di gravità porta in basso anche voi. Un macho in mutande suona come un “vorrei ma non posso”, per non parlare della figura che ci fa il vostro (ignaro) marito. Lo so, è difficile, ma non è da tutti essere donna. Lo dice Luisa Muraro, leggetela! (Non è da tutti. L’indicibile fortuna di essere donna, Carocci, 2011).

 Facebook? “Chi è triste si tira su guardando i profili di chi sta peggio…”