Dubbi sul testo? Arrivano i correttori (umani) delle nostre mail


Dubbi sulla tua capacità di scrittura per via di una grammatica che spesso si prende qualche ora d’aria dalla tua testa? Ci sono i correttori auomatici ma, si sa, spesso vanno presi per quello che sono, cioè macchine. E allora è nato un servizio online che umanizza il lavoro del correttore automatico di ortografia. Si chiama eAngel ed è una start up americana e grazie alla sua squadra di correttori di bozze umani è in grado di controllare i testi dei messaggi e spedirli – corretti e perfetti – al posto del mittente. Su Gmail il servizio si svolge in automatico grazie a una estensione di Google Chrome, ma si può usare anche da altri browser e servizi di posta con gli stessi tempi. Ecco come funziona. Se l’utente usa comunemente la posta elettronica di Gmail è solo necessario installare il nuovo bottone che si affiancherà al normale “invia” o “send”. Si chiamerà “invia con eAngel”: una volta preparata la bozza del messaggio da inviare, già completo anche dell’indirizzo del destinatario, si cliccherà sul nuovo bottone e si attenderà. Allora davanti a un pc una persona in carne e ossa si vedrà arrivare la mail e verificherà che il testo sia corretto, lavorando su errori di battitura, svarioni grammaticali, spazi in più o in meno e così via.

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Il controllo umano permette un migliore risultato rispetto ai correttori automatici e garantisce a chi non è sicuro che il messaggio arrivi a destinazione senza sgradite sorprese. Il tempo medio di invio definitivo dell’email è di qualche minuto, ma trattandosi di una startup in fase di decollo, alcuni testimoniano di aver atteso anche un’ora prima del recapito definitivo al destinatario. Ovviamente dipende dal personale a disposizione, ma anche dalla lunghezza e complessità del testo sottoposto. I prezzi? Passato il periodo di prova (fino a 5 email corrette e inviate gratuitamente) si possono sottoscrivere abbonamenti di diverso tipo a seconda di quanti messaggi si mandano a correggere e di quale lunghezza. C’è un abbonamento base da 5 dollari al mese, a quelli per chi ha più testo da correggere che arrivano sopra ai 30 dollari. Problema privacy? Gli inventori promettono, almeno a parole, di rispettare la segretezza dei contenuti e di non divulgarli a terzi. Per i correttori in italiano, però, bisognerà attendere.

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