Acquistò il dominio “Google.com” per soli 12 dollari per un errore di programmazione. Ora il motore di ricerca americano ha deciso di ricontattarlo. E quello che succede subito dopo vi lascerà senza parole


 

Siamo certi ricorderete l’incredibile storia di Sanmay Ved, il ragazzo che, anche se per pochi minuti, è stato il proprietario del dominio più famoso e potente del mondo, ovvero google.com. Sembra assurdo, vero? Eppure è quello che è successo lo scorso ottobre, quando questo studente ed ex dipendente dell’azienda di Mountain View, è riuscito ad acquistare il dominio per soli 12 dollari: si era accorto che Big G non aveva apparentemente rinnovato il contratto e che il sito era quindi disponibile pubblicamente per l’acquisto. Spinto dalla curiosità, il giovane ha effettivamente concluso l’acquisizione, arrivando a possedere Google.com per qualche minuto. Una volta contattata l’azienda, i tecnici hanno spiegato a Sanmay che la causa del problema era un bug e che il ragazzo non avrebbe comunque potuto modificare nulla all’interno del sito.

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Crisi risolta, quindi, con Big G che in pochi minuti si è riappropriata di ciò che era suo. Ovviamente il tutto non si è concluso semplicemente con una stretta di mano ma, fa sapere la stessa azienda, con un pagamento inviato al giovane studente che era riuscito ad acquistare il dominio per 12 dollari. Oggi Google ha specificato la cifra pagata a Sanmay: 6.006,13 dollari. Una cifra casuale? Non proprio; se la osservate bene noterete che i numeri compongono la scritta “Google”. Lo studente ha deciso di devolvere l’intera somma in beneficienza all’associazione The Art of Living India, annuncio che ha convinto Big G a raddoppiare la cifra inizialmente destinata a Sanmay e “dirottata” in un gesto di altruismo. Google ha inserito i dettagli del pagamento all’interno dei suoi annuali Security Rewards, il programma che premia gli sviluppatori in grado di individuare bug all’interno dei prodotti di Mountain View. Nel 2015, spiega l’azienda, sono stati corrisposti oltre 2 milioni di dollari a 300 ricercatori. Ad oggi il dominio Google.com risulta regolarmente registrato all’azienda di Mountain View fino al 2020. Chapeau!

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