Quante volte avete visto o condiviso in rete “success kid”? Il suo sorriso guascone mentre stringe un pugno di sabbia è ancora tra i più usati nei meme. Ma sono passati anni dal giorno di quella foto ed ecco com’è oggi quel piccolo irriverente. Nuovo tormentone in arrivo


 

Si chiama Sam Griner e dieci anni fa è diventato famoso suo malgrado. Colpa, se così si può dire, di una foto scattata dal papà quando aveva appena 11 mesi e, in spiaggia, stringeva un pugno di sabbia con un’espressione a metà tra la soddisfazione e la rabbia. Da quel giorno, per una serie di vicissitudini, divenne “Success Kid”. La sua immagine infatti venne riprese da migliaia di siti che la trasformarono nel meme più utilizzato della storia delle rete. La sua espressione compiaciuta è stata usata per descrivere tutte quelle situazioni che vanno meglio del previsto. “Ho fatto tardi al lavoro. Anche il mio capo è in ritardo”, recita una delle scritte che circondano il suo volto; oppure: “Metto in tasca 5 dollari. Ne tiro fuori 10”. T-shirt, pubblicità, cartelloni: il suo successo ha investito la sua famiglia, tanto che la mamma l’ha definito spesso “strano”, ma “meraviglioso”. Adesso però quel bambino è cresciuto e si presenta così. Capelli lunghi e stesso sorriso guascone di chi, nonostante i denti da latte, la sa lunga. A far circolare la foto del nuovo “success”, è stata la mamma. (Continua dopo la foto)



Che, sui social, ha voluto mostrare il cambiamento del figlio da quel giorno di agosto del 2007 in cui finì su Flickr e, l’anno seguente, divenne uno dei primi meme della storia della rete. La nozione di meme fu ideata nel 1976 da Richard Dawkins, biologo evoluzionista, nel trattato “Il gene egoista”, ad indicare una modalità di diffusione e replica delle notizie in ambito sociale. Le meme sono in sostanza dei prodotti culturali in grado di sopravvivere al tempo e di costruire la civiltà, soprattutto favorendo la loro diffusione nelle menti. Secondo l’indagine oggi le meme avrebbero un’influenza sul pensiero e sui comportamenti del pubblico maggiori rispetto a Gesù. (Continua dopo le foto)



 


Le ricerche aumentano vertiginosamente nei periodi di Pasqua e Natale (il livello massimo di ricerche è stato raggiunto nell’aprile 2015), mentre durante il resto dell’anno il termine Gesù e tutti quelli legati alla chiesa sembrano essere in sofferenza. Dal maggio 2016 invece la parola meme ha visto aumentare il volume delle ricerche, superando il termine Gesù. Il termine in realtà è divenuto di uso comune a partire dal maggio 2014 e poco dopo è divenuto materia di studio della sociologia e della scienza della mente. Rispetto alla definizione che era stata data da Dawkins, la parola oggi indica soprattutto scherzi e prese in giro sul web, in grado di diffondersi sui social e di divenire virali. Solitamente sono caratterizzati da un’immagine, che può essere animata oppure no, con una didascalia. Le frasi sono spesso ciniche, grottesche e divertenti, ma soprattutto politicamente scorrette.

Alla festa di Mtv Nicki Minaj si è presentata così: tutina in latex super stretch. Ma guardate bene. Non notate nulla di strano? I fotografi (spietati) hanno immortalato tutto (che imbarazzo)