Il giudice: “L’amicizia su Facebook non è vera amicizia”


La notizia l’ha data la Repubblica.it di Genova: “Tutto parte da un ricorso con cui una genovese ha chiesto l’annullamento della graduatoria di un concorso per un posto per l’Arsel Liguria (l’Agenzia regionale per i servizi educativi e per il lavoro), ex Arssu”. Tra i vari motivi addotti dalla ricorrente c’era anche la “pretesa causa di incompatibilità derivante dal rapporto di amicizia tra il membro aggiunto della Commissione esaminatrice per la prova di informatica e uno dei candidati poi risultati idonei. L’esistenza del rapporto sarebbe comprovata dalle pagine di Facebook (dalle quali emerge, appunto, che i due sono “amici” almeno dal gennaio 2013). Il giudice è stato chiaro: “Nel caso in esame gli elementi allegati dalla parte ricorrente non valgono neppure a dimostrare che vi fosse un effettivo rapporto di conoscenza personale tra i due soggetti”. Quanto alle relazioni on line, si legge in sentenza che “è notorio che la cosiddetta “amicizia” in ambito Facebook si instaura assai spesso tra persone che si conoscono solo attraverso le pagine del social network.