È comparsa sulle bacheche di Facebook di molti utenti. Sfondo rosso con un triangolo di “pericolo” al centro: è una icona di “allarme”. Cosa significa e a cosa bisogna prestare attenzione


É ufficialmente iniziata la lotta alle ‘fake news’ di Facebook. Notizie false o bufale che dir si voglia, d’ora in poi avranno vita breve. E la prima notizia ad ottenere il ‘bollino rosso’ è stata quella di un articolo del Seattle Tribune. Ovviamente, si parlava di Donald Trump. L’articolo del sito – che non è una testata giornalistica – racconta di una fantomatica fuga di notizie dalla Casa Bianca: tutta ‘colpa’ dello smartphone Android del presidente. Tutto falso. Quindi, ‘bollino rosso’. Con questo ‘timbro’ il social network ha aperto ufficialmente la guerra alle notizie false ‘bollando’ con il punto esclamativo di ‘alert’ l’articolo condiviso sulla piattaforma di Facebook: tutto inizia con le segnalazioni degli utenti o, in alternativa, di un team di giornalisti creato ad hoc da Facebook. A dicembre l’annuncio di Facebook sulla stretta sulle notizie false. Ieri, 6 marzo 2017, il primo bollino. (Continua a leggere dopo la foto) 







Si tratta di una sorta di etichetta che ‘timbra’ le notizie che organizzazioni partner di Facebook (previa segnalazione di utenti o di software) hanno sottoposto a ‘fact checking’ e ritenuto falsa o fuorviante. Come detto, il primo sito colpito è il The Seattle Tribune: non si tratta di una vera testata giornalistica bensì, come riporta il sito Recode, di un sito che, tra le varie peculiarità, ha quella di essere una piattaforma di satira online. Il contenuto sullo ‘smartphone del presidente’ è stato contestato da Snopes.com e PolitiFact, due delle organizzazioni che collaborano col social per il fact checking delle news online.

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Alle nostre latitudini il sistema ‘anti-bufala’ è ancora lontano dall’essere applicato: ad ora il test è in corso solo negli Stati Uniti, ma, sempre a dicembre, il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, ha annunciato che “entro il 2017” il sistema per arginare le notizie false sarà realtà: “Daremo più rilievo ai post delle testate giornalistiche ufficiali”, ha spiegato tre mesi fa. Non a caso all’inizio dell’anno Facebook ha modificato l’algoritmo che decide cosa si visualizza nella sezione ‘notizie’ di ogni utente, mettendo appunto in primo piano le testate ‘ufficiali’.

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