“Ciao anima bella”. Lutto nella televisione, addio al protagonista di tante serie tv

“Sebbene interpretasse spesso i duri e gli uomini forti, nella sua vita reale era un uomo elegante con un intelletto brillante che amava discutere di politica e attualità, discutere di filosofia e fisica e affermare opinioni precise sull’arte e sulla poesia”. Così sua moglie, Sigrid Insull Lucking, ha annunciato la morte del famoso attore in un necrologio pubblicato su Facebook dal suo amico e collega attore Stephen Macht. “Un amico, un santo, un’anima rarefatta, selvaggia ed elegante”.


“Sono grato per il tempo trascorso insieme come tuo fratello e figlio. Bill era un pilastro spirituale e un guerriero artistico. Un esempio di forza, in più modi di quanti io possa essere in grado di esprimere adeguatamente a parole. Viaggia con amore”. A scriverlo il collega Ryan Hurst che ha recitato con William Lucking a recitato nella serie Sons of Anarchy, nel ruolo di Opie.

william lucking


William Lucking aveva 80 anni e si è spento nella sua casa di Las Vegas il 18 ottobre scorso ma solo poche ore fa la notizia è stata resa pubblica. Lucking era nato nel Michigan nel 1941 e si era trasferito in California con la sua famiglia nei primi anni ’50. Dopo essersi laureato alla UCLA in lettere, aveva completato gli studi avanzati in arti teatrali presso la Pasadena Playhouse.


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William Lucking ha interpretato il famoso membro della SAMCRO Piermont “Piney” Winston in 35 episodi del dramma criminale FX di Kurt Sutter “Sons of Anarchy”, dall’inizio della serie fino alla quarta stagione (2008-2011). Alcuni dei ruoli più importanti di Lucking includono Army Col. Lynch in “The A-Team” dal 1983 al 1984, così come Bajoran Furel in tre episodi di “Star Trek: Deep Space Nine” dal 1995 al 1997.

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William Lucking è anche conosciuto per la sua interpretazione di un teppista al fianco di Faye Dunaway e George C. Scott in “Oklahoma Crude” (1976), così come per le apparizioni nei film “The Magnificent Seven Ride!” (1972), “Il pazzo mondo di Julius Vrooder” (1974), “Il ritorno di un uomo chiamato cavallo” (1976), “Il fiume selvaggio” (1994), “Erin Brockovich” (2000), “The Rundown” (2003), “L’indiano più veloce del mondo” (2005) e “Contraband” (2012). Lucking lascia moglie e 2 figlie, Marjet Lucking e Juliana Ryan, e il marito di Ryan e due figlie, Quinlan e Lilian.

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