Antonella Clerici torna in diretta oggi, 5 gennaio 2026, nella cucina di E’ sempre mezzogiorno e lo fa con un’emozione difficile da nascondere. Gli occhi sono lucidi fin dall’inizio della trasmissione, gli stessi occhi che, come ha sottolineato lei stessa, appartengono a un Paese ancora scosso dalla strage. Un rientro che non poteva essere solo televisivo, ma inevitabilmente umano, perché di fronte a una tragedia di questo tipo il silenzio diventa impossibile.
La conduttrice apre la puntata con poche parole che danno subito il senso del clima e del peso che accompagna questo ritorno in diretta. “Eccoci qui di nuovo in diretta, oggi lunedì 5, e sono le 11:57, noi siamo pronti per ricominciare insieme. Intanto, buon anno davvero, buon anno a tutti, che sia davvero un buon anno perché insomma è finito ed è iniziato in maniera molto tragica con questa tragedia di Crans Montana che ha visto coinvolti questi ragazzi”. Una frase che unisce il rito televisivo del saluto al pubblico alla consapevolezza che il nuovo anno si è aperto nel segno di un dolore collettivo.
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Antonella Clerici in lacrime: “Tragedia immane”
Man mano che il discorso prosegue, l’emozione prende il sopravvento. Antonella Clerici parla da madre prima ancora che da volto televisivo, ricordando di avere una figlia di 16 anni. È da questa prospettiva che affronta uno degli aspetti che più l’hanno colpita in queste ore, ovvero i commenti comparsi sui social. “Io mamma di una ragazza di 16 anni e posso solo immaginare il dolore dei genitori e anche quello che ho letto l’ho trovato estremamente vergognoso, perché un ragazzo di 16 anni che è in una situazione di un paese di montagna che è lì coi genitori, magari ha brindato con loro esce e i genitori sono tranquilli perché in montagna si sta tranquilli e vanno a prendere una cosa in un bar, in un pub senza l’uso delle auto, perché in montagna si fa così…”. Parole che cercano di ricostruire un contesto normale, quotidiano, lontano da qualsiasi idea di colpa o leggerezza irresponsabile.

È a questo punto che la conduttrice punta il dito contro chi ha giudicato il comportamento dei ragazzi coinvolti, soffermandosi su una dinamica che, secondo lei, è stata completamente travisata. “C’è una tragedia immane, riprendono coi telefonini ed è normale, hanno 16 anni e non si rendono conto di quello che sta succedendo, pensano a una cosa così, a una goliardata e poi dopo diventa tutto troppo tardi e dopo succede di tutto”. Un passaggio che sposta l’attenzione dal giudizio alla comprensione, provando a spiegare come certe reazioni siano figlie dell’età e dell’inconsapevolezza, non di cinismo o superficialità.


La Befana è già in volo e noi siamo qui per accompagnarvi negli ultimi giorni di festa.
— È Sempre Mezzogiorno Rai (@MezzogiornoRai1) January 5, 2026
Prima di iniziare, però, un pensiero doveroso va a quanto è accaduto a Cras-Montana: una tragedia che ci ha colpiti tutti.
Siamo in diretta su Rai1 e RaiPlay#ÈSempreMezzogiorno pic.twitter.com/yNKxQgZaQe
Il momento più duro arriva nella parte finale del suo intervento, quando Antonella Clerici abbandona definitivamente ogni filtro televisivo e usa parole nette per condannare l’assenza di empatia che ha percepito. “Quindi l’unica cosa che dobbiamo fare davanti a queste cose è pregare, per chi crede, e stare vicino con tutto il cuore ai genitori perché questa è una disgrazia da cui probabilmente non si riprenderanno mai. E non a giudicare, non a parlare perché è schifosa questa cosa qui, è veramente indegna indegna. E’ gente che non ha nessun tipo di empatia e volevo dirvelo”. Un messaggio che chiude la diretta iniziale della trasmissione trasformandola in un appello collettivo al rispetto e al silenzio, in nome di un dolore che non può e non deve essere commentato con leggerezza.


