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“Una cosa sconvolgente”. Sanremo 2026, Naike Rivelli contro Fedez

È un Festival che vive di musica, applausi e standing ovation, ma anche di retroscena e scintille improvvise. Perché Festival di Sanremo non è soltanto il palcoscenico dell’Ariston, è anche il brulicare continuo di incontri, tensioni e incroci nei corridoi di Casa Sanremo e lungo le vie affollate della città ligure. Ed è proprio in questo andirivieni che, nelle ultime ore, è esplosa una polemica destinata a far discutere ben oltre la durata della kermesse.

Tutto nasce da alcune storie pubblicate su Instagram da Nike Rivelli, attrice e influencer, figlia di Ornella Muti. La 51enne ha raccontato di un incontro ravvicinato con Fedez, al secolo Federico Lucia, che l’avrebbe lasciata profondamente contrariata. Secondo la sua versione, il rapper e il suo entourage avrebbero bloccato un’area di Casa Sanremo impedendo il passaggio agli altri presenti, in un clima che lei ha descritto come eccessivo e ingiustificato.

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Naike Rivelli e il retroscena su Fedez a Sanremo

Nel suo sfogo social, Rivelli non ha nascosto stupore e irritazione. “La cosa che ho visto oggi è sconvolgente, io ho 51 anni sono la figlia di Ornella Muti, viaggiamo in tutto il mondo, abbiamo conosciuto tutti, da Putin a tutte le celebrità del mondo, ma quelle storiche no, importanti, mai ho visto mia madre atteggiarsi come ho appena visto un piccolo personaggio chiamato Federico Lucia non che cosa, che ha bloccato tutta Casa Sanremo, con sei o sette persone come se fosse il re di stica**i, tutti noi bloccati come degli sfigati, non si può passare, volevo uscire a prendere una boccata d’aria perché fa caldo, mi stavo sentendo male, ho dovuto spingere questo ragazzetto impazzito“.

Un racconto che dipinge una scena concitata, con l’attrice che sostiene di essersi sentita quasi ostacolata nel tentativo di uscire per prendere aria. Le parole usate sono dure, intrise di sarcasmo e di una punta di indignazione che va oltre il semplice fastidio. Nella sua narrazione, il comportamento dell’artista milanese sarebbe apparso sproporzionato rispetto al contesto, soprattutto in un ambiente dove la convivenza tra ospiti, artisti e addetti ai lavori è la regola.

Rivelli ha poi rincarato la dose, trasformando l’episodio in una riflessione più ampia sul concetto di notorietà e atteggiamento pubblico. “A mio avviso, gli uomini che girano con sei o sette guardie del corpo, è una mia idea eh, poi sicuramente non è così, però secondo me, palle zero, tutto zero. Non diventate così, chiunque di voi diventi famoso, non diventi così, è brutto, veramente è proprio brutto”. Parole che hanno immediatamente acceso il dibattito online, dividendo gli utenti tra chi difende il diritto di un artista a muoversi con la sicurezza necessaria e chi invece si schiera con l’attrice, vedendo nell’episodio l’ennesimo simbolo di un divismo fuori luogo.

Al momento, da parte di Fedez non è arrivata alcuna replica ufficiale. Ma come spesso accade a Sanremo, anche un episodio consumato lontano dalle telecamere può trasformarsi in un caso mediatico. Perché il Festival è fatto di canzoni, certo, ma anche di personalità forti, ego ingombranti e racconti che, tra un post e una storia Instagram, finiscono per diventare parte integrante dello spettacolo.


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