Un secondo al giorno nella vita di una bambina

A 3 anni dal suo inizio, il conflitto in Siria rappresenta oggi una delle più gravi crisi umanitarie al mondo: la vita di oltre 5,5 milioni di bambini risulta distrutta, con un’intera generazione a rischio. Quasi 2,3 milioni di persone sono fuggite dal paese per rifugiarsi nei paesi limitrofi: più della metà sono bambini. All’interno della Siria, 9,3 milioni di persone sono colpite in varie forme dal conflitto, quasi 4,3 milioni sono bambini che rischiano di diventare una ‘generazione perduta’, perché sono loro che stanno pagando il prezzo più alto. Save The Children UK ha diffuso un video in tutto il mondo,  divenuto subito virale, che racconta, un secondo al giorno, come sarebbe la vita di una bambina se nel Regno Unito scoppiasse la guerra. Il video si chiude con la frase: Non sta succedendo qui, ma non significa che non stia succedendo. A Roma il 14 marzo, in occasione del terzo anniversario del conflitto, ci sarà l’illuminazione straordinaria del Campidoglio a partire dalle 19:30.