Tiberio Timperi, l’attacco contro colleghi e programmi tv dedicati al coronavirus

In piena emergenza sanitaria legata al coronavirus, anche molte trasmissioni di punta delle principali emittenti televisive sono state sospese. Da Domenica In su Rai1 ad Avanti un Altro su Canale 5 passando per Uomini e Donne, Verissimo, Vieni da me, Detto Fatto e tanti altri.

Date le direttive del governo che impediscono gli assembramenti e la presenza di un alto numero di persone all’interno di uno spazio chiuso come può essere uno studio televisivo, si è reso necessario sospendere le dirette ma anche le registrazioni di numerose trasmissioni, anche seguitissime. Sono pochi i programmi leggeri che resistono in effetti nell’onda mediatica incentrata sull’emergenza coronavirus. Restano confermati Amici di Maria De Filippi e il GF Vip, che ha comunque anticipato la finale, ma in generale ‘resistono’ quelli che garantiscono un’informazione costante e completa sulla più stretta attualità e sull’emergenza covid-19. (Continua dopo la foto)


Mediaset ha mantenuto programmi di infotainment come Mattino Cinque e Pomeriggio Cinque, che si occupano più da vicino della cronaca di questi giorni; la Rai invece punta su Storie Italiane, La Vita in diretta e, tra gli altri Che tempo che fa. Ma a uno del settore, ovvero Tiberio Timperi, la programmazione televisiva i tempi del coronavirus non va giù. (Continua dopo la foto)

Lo ha spiegato lo stesso conduttore Rai nel corso di un duro sfogo su Instagram, pubblicando un post piuttosto critico nei confronti di chi in questi giorni d’emergenza è alle prese con approfondimenti sulla diffusione del Covid-19, motivo per cui ha deciso di spegnere la tv. Secondo Timperi, i programmi televisivi in questi giorni difficili trasmettono ansia e preoccupazioni. (Continua dopo la foto e post)

{loadposition intext}
“Ho spento la tv. Monotematica e ansiogena – ha esordito Tiberio Timperi su Instagram – Ho spento la tv e acceso il caminetto. Il fuoco si ascolta volentieri. Racconta di storie antiche. Di tempi in cui si era fortunati ad avere un tetto sopra la testa, circondati dagli affetti più cari. Un tetto, un libro, il fuoco scoppiettante. Il freddo del vuoto svanisce. Come la consapevole malinconia che soli si nasce e soli si muore”.

“Alzi il c*** , come noi”. Caterina Balivo, lo sfogo finisce tra gli insulti dei fan