rave party inviata aggredita storie italiane

“Tua mamma putt***”. Paura a Storie Italiane, l’aggressione in diretta davanti alle telecamere

Polizia e carabinieri sono entrate nell’area del rave party, tra Nichelino e Borgaretto, in provincia di Torino, dove sono ancora presenti centinaia di persone, per impedire l’ulteriore prosecuzione dell’abusiva occupazione di terreni ed edifici.

Intanto, è proseguito per tutta la notte il deflusso dei partecipanti. Al momento, le forze dell’ordine hanno identificato oltre 3000 persone e circa 1500 mezzi tra auto, camper e furgoni mentre sono in corso le procedure di identificazione e controllo dei partecipanti al rave e dei veicoli ancora all’interno dell’area.

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Storie Italiane, inviata aggredita al rave party di Torino

I partecipanti hanno raggiunto l’area industriale abbandonata tra Borgaretto e Nichelino dopo un invito lanciato dagli organizzatori su Telegram. Persone e mezzi che hanno causato non pochi disagi alla circolazione stradale, costringendo i carabinieri, intervenuti con pattuglie anche dalle province limitrofe, a bloccare le strade della zona.


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Le forze dell’ordine hanno evitato l’arrivo di almeno altre 10mila persone dopo l’individuazione del luogo del rave party. Durante lo sgombero si sono vissuti momenti di paura. Nella mattinata di oggi, martedì 2 novembre, l’inviata di Storie Italiane, il programma condotto da Eleonora Daniele è stata aggredita da un uomo che stava partecipando al rave.

Senza mascherina, l’uomo ha aggredito la giornalista strappandole il microfono di mano riuscendo a gridare “Tua mamma putt***“ e a sputare. Per fortuna sul posto si trovavano le forze dell’ordine, prontamente intervenute prontamente per evitare che la situazione potesse degenerare.

Pubblicato il alle ore 12:33 Ultima modifica il alle ore 12:33