Colpo di scena in diretta durante l’ultima puntata di Lo stato delle cose, il programma di Massimo Giletti in onda su Rai 3, dedicato all’intricata vicenda del delitto di Garlasco. Nel corso della serata, che affrontava le nuove inchieste collegate al caso, una riguardante Andrea Sempio, indagato per omicidio in concorso, e un’altra sulla presunta corruzione, un imprevisto ha lasciato senza parole pubblico e ospiti in studio.
Mentre il conduttore stava intervistando Massimo Lovati, ex legale di Sempio, l’atmosfera si è improvvisamente surriscaldata per un gesto inatteso dell’avvocato Antonio De Rensis, difensore di Alberto Stasi. Il legale, infatti, ha sorpreso tutti annunciando in diretta di dover lasciare lo studio, senza fornire spiegazioni dettagliate. La decisione ha spiazzato il conduttore, che ha cercato di mantenere la calma ma non ha potuto nascondere lo stupore. “Raramente si incontra un gentlemen come l’avvocato De Rensis, se lei si alza adesso vuol dire che c’è un motivo che io non conosco, ne prendo atto”, ha commentato Giletti, aggiungendo poi con tono fermo: “Sicuramente cercheremo di capire perché questo è successo”.
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Garlasco, l’avvocato De Rensis abbandona lo studio di Massimo Giletti
Il pubblico ha percepito immediatamente la tensione crescente. L’uscita improvvisa di De Rensis, proprio nel momento in cui la discussione si stava avvicinando ai punti più delicati dell’inchiesta, ha suscitato interrogativi e ipotesi in tempo reale. Giletti, cercando di riportare la conversazione sui binari del confronto, si è rivolto nuovamente a Lovati chiedendo: “Se ne fa una ragione, come mai in questo momento abbandona lo studio l’avvocato De Rensis?”.

Lovati ha risposto con apparente serenità: “Si vede che aveva dei problemi familiari, penso”. Una replica che non ha convinto del tutto il conduttore, che ha reagito prontamente: “Ma che problemi familiari… Non lo so. Forse perché non voleva il confronto con l’avvocato Lovati”. L’osservazione ha gettato un’ombra di dubbio sul vero motivo dell’abbandono, lasciando intendere che dietro la decisione potesse esserci qualcosa di più della semplice urgenza personale.
Il momento più teso è arrivato quando Giletti ha sottolineato il tempismo dell’uscita del legale: “È strano che se ne sia andato nel momento in cui io voglio cercare un confronto su questo punto dei 60.000 euro che sono spariti”. Il riferimento era a una parte dell’inchiesta riguardante le presunte parcelle fantasma e la gestione di somme di denaro in contanti, tema che avrebbe dovuto essere approfondito proprio in presenza di De Rensis.

De Rensis abbandona inaspettatamente lo studio di "Lo stato delle cose"#DeRensis #Lovati #Garlasco #Corona @stato_dellecose #Giletti pic.twitter.com/yMlqVCvnMF
— Emei Markus (@EmeiMarkus) October 20, 2025
Lovati ha provato a stemperare i toni, aggiungendo: “Magari ha la delicatezza di non avere un confronto con me, perché sono un collega”. Una chiosa che ha riportato un momentaneo equilibrio, ma non ha cancellato la sensazione che dietro quella partenza improvvisa potesse celarsi qualcosa di più complesso.
La puntata si è conclusa con il conduttore che ha promesso di chiarire nei prossimi appuntamenti le ragioni dell’uscita del legale e di fare luce sui nuovi sviluppi dell’inchiesta di Garlasco. Ancora una volta, Lo stato delle cose ha mostrato come la televisione in diretta possa diventare teatro di verità inattese e tensioni che rivelano quanto sia ancora aperta e controversa la vicenda giudiziaria che, a distanza di anni, continua a dividere opinione pubblica e addetti ai lavori.


