“Dovete vergognarvi”. Scomparsa Denise Pipitone, Piera Maggio fuori di sé dopo quello che è successo in tv

La vicenda riguardante la sparizione di Denise Pipitone è diventata nuovamente predominante in Italia. Dopo la storia legata ad Olesya Rostova, la quale si è rivelata non essere la piccola scomparsa da Mazara del Vallo nel 2004, nel nostro Paese l’attenzione è aumentata sensibilmente, a tal punto che gli inquirenti stanno indagando di nuovo al fine di cercare elementi utili. Nei giorni scorsi c’è stata un’ispezione nella casa di Anna Corona, l’ex moglie del papà biologico di Denise.

E proprio la signora Corona ha rilasciato dopo anni un’intervista esclusiva a ‘Quarto Grado’ per dire la sua: “Non so il perché gli inquirenti stanno lavorando. Ho appreso la notizia dai telegiornali. Se hanno ritenuto opportuno farlo. Non avrei mai toccato una bambina per un tradimento! Io e la mia famiglia lo stiamo vivendo con un pessimo stato d’animo: ci troviamo in un processo mediatico che abbiamo già vissuto. È stato molto faticoso riprendere una quotidianità ‘normale’”.


Dopo aver visto ciò che è stato detto sulla storia, la mamma di Denise, Piera Maggio, non ci ha visto più e ha commentato negativamente quello che si stava dicendo. La sua invettiva ha indirettamente preso di mira la trasmissione di Rete 4, ‘Quarto Grado’, nonché il presentatore Gianluigi Nuzzi. Dunque, quelle belle parole non l’hanno convinta assolutamente. Anzi, le sue considerazioni sono alquanto nette e irrevocabili. Subito dopo la messa in onda di quelle affermazioni, la signora Maggio ha inveito contro tutti e ha ribadito il suo obiettivo.

Piera Maggio ha risposto così al programma ‘Quarto Grado’ e al conduttore Nuzzi: “Vergogna. Dopo 17 anni di bugie, non accettiamo la finta solidarietà attraverso un appello. Verità per Denise, vogliamo verità e giustizia”. Quindi, la sua è comunque anche un attacco indiretto alla signora Corona, anche se non l’ha nominata. Probabilmente potrebbe rompere il silenzio nelle prossime ore per commentare più nello specifico quell’appello della donna, che si è rivolta direttamente a lei.

Il 7 maggio a Mattino Cinque si è parlato di una telefonata ricevuta da Pietro Pulizzi e partita da un campo rom di Marsala. All’epoca la perquisizione nel campo nomadi non porterò a niente ma venne scattata una fotografia alla donna che telefonò a Pulizzi.  Federica Panicucci ha messo a confronto l’immagine della donna del campo rom di Marsala con quella scattata a Milano a una nomade che portava con sé una bambina molto simile a Denise Pipitone. ”La somiglianza è notevole”.

“Loro sono andati e sanno il perché”. Denise Pipitone, per la prima volta Anna Corona rompe il silenzio