Il post-partita di Milan-Inter, terminato con la vittoria per 1-0 dei rossoneri, ha acceso un acceso dibattito televisivo negli studi di Sky Club, dove si è discusso a lungo di un episodio avvenuto nel finale della gara. Al centro della polemica il tocco con il braccio di Ricci in area, che non è stato punito con il calcio di rigore dall’arbitro Daniele Doveri né dal Var, una decisione che ha diviso opinionisti e tifosi.
L’episodio ha subito alimentato il confronto tra gli ospiti in studio, soprattutto perché negli ultimi anni situazioni simili sono state spesso sanzionate con il penalty. Per questo motivo molti osservatori hanno iniziato a interrogarsi su un possibile cambio di interpretazione arbitrale, ipotizzando che nelle ultime giornate il metro di valutazione sui falli di mano sia diventato meno severo rispetto al passato.
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“Ma se abbiamo rotto i co…..i finora?”. Costacurta sbotta dopo il derby Milan-Inter
A intervenire con decisione nel dibattito è stato Alessandro Costacurta, ex difensore del Milan e oggi opinionista televisivo. Secondo lui la decisione presa durante la partita potrebbe essere legata alla vicinanza tra pallone e braccio, elemento che spesso influisce nella valutazione del Var. L’ex rossonero ha spiegato: “Io credo che la vicinanza abbia influito nella valutazione del VAR. Fino ad adesso questi rigori sono stati dati tutti. Mi fa piacere però il fatto che da due giornate sia cambiato qualcosa. Questo tipo di rigore, che secondo me non è mai rigore, tranne fino a due settimane fa, perché fino a due settimane fa questo era penalty. Mi piace che da adesso in poi non venga più considerato tale”.

Il confronto si è fatto ancora più acceso quando il conduttore Fabio Caressa ha chiesto se esista una spiegazione ufficiale per questo presunto cambio di metro arbitrale. A quel punto Costacurta ha replicato con tono provocatorio: “Perché magari non ci piace il fatto che si stia facendo giocare di più come non si faceva prima?”.
Nella parte finale del dibattito l’ex difensore ha anche utilizzato un’espressione piuttosto colorita per sottolineare quanto, a suo giudizio, negli ultimi mesi si sia discusso troppo di rigori concessi per episodi minimi. “Ma come? Fino a due settimane fa abbiamo rotto i coglioni perché ogni volta davano dei rigori del cavolo…”, ha detto, sottolineando come il nuovo approccio possa essere positivo per rendere il gioco più fluido.


Visibilmente infastidito dal fatto che la discussione si concentrasse su un episodio che lui non considera decisivo, Costacurta ha poi provato a chiudere il tema con una riflessione: “Probabilmente loro hanno visto e hanno valutato. Probabilmente non era un rigore netto, non l’ha mica parato. C’è qualcuno che ha detto che secondo loro non era rigore, quindi non era rigore. Allora mi chiedo: perché ci stiamo perdendo così tanto tempo?”.
Nonostante il tentativo di ridimensionare la questione, il caso del presunto rigore non concesso in Milan-Inter continua a far discutere. Il tema del fallo di mano resta uno dei più controversi nel calcio moderno e ogni decisione arbitrale rischia di diventare terreno di scontro tra tifosi, opinionisti e addetti ai lavori.
Per ora non è arrivata alcuna comunicazione ufficiale su un cambiamento nell’interpretazione del regolamento, ma il dibattito resta aperto. E l’episodio del braccio di Ricci potrebbe essere solo il primo di una lunga serie di discussioni nelle prossime giornate di campionato.


