“Ora mi chiamo Chloe”. La trasformazione dello chef della Prova del cuoco. “Sono felice, da piccolo mi sentivo bambina”

Poche parole sulla sua pagina Instagram ufficiale. Nessuna spiegazione, solo la voglia di gridare la felicità per un sogno che si realizza. “Negli ultimi mesi ricevevo messaggi che mi chiedevano come mai fossi così cambiata… Capelli biondi, faccia più tonda ecc.. Sin da piccolo mi sono sempre sentito una bambina. Ho iniziato il mio percorso di transizione due anni e mezzo fa ed ora mi sento pronta per fare l’ennesimo ed ultimo coming out con voi che mi avete seguito con affetto per anni alla prova del cuoco”.

“Alcuni di voi non approveranno la mia scelta, ma sono convinta che chi mi ha apprezzato come Riccardo continuerà a farlo con altrettanto amore anche in questo momento. Ora sono Chloe e sono orgogliosa in quanto donna transgender e fiera di avere accanto a me un uomo con la ‘U’ maiuscola che mi ha supportato e sopportato in questi anni, insieme a tutta la sua famiglia, agli amici cari e colleghi di lavoro”.


Una iberazione che oggi è ancora più importante a pochi giorni dalla polemica scoppiata sul DDL Zan sul quale si è espresso anche Leo Gullotta. “Non si può fare finta che il Ddl Zan non serva, che è inutile, come fa la destra per accontentare il proprio elettorato. Il Ddl Zan è civiltà. È una legge che serve al Paese per tutelarsi dalla omotransfobia e invece la destra non fa altro che usare slogan. Parla alla pancia, ma fa solo finta che gli stia a cuore il cittadino”.

La vittoria di Riccardo Facchini, conosciuto dal pubblico televisivo per le tantissime presenze alla prova del cuoco di Antonella Clerici, è un punto fondamentale per la libertà dell’individuo e contro ogni tipo di omofobia. Riccardo Facchini, insieme alla sua trasformazione, ha trovato anche la felicità con un uomo ed è sempre più deciso a portare avanti la sua passione: la cucina.


 

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Appassionato da sempre di cucina, confessa di aver ereditato questa grande passione dalla nonna. Dopo un po’ di gavetta nei ristoranti di Bologna, aveva di trasferirsi in Francia. A Lione si diploma in lingue straniere applicate per poi laurearsi, una volta rientrato a Bologna, in lingue e letterature straniere. Tornato in Italia, nel 2011 fa il suo debutto come chef televisivo ne La Prova del Cuoco di Antonella Clerici. Oltre che su Rai 1, lo possiamo ammirare anche sulle reti Sky Uno, Alice TV e Bravo TV. Ama definire la sua la “cucina del ricordo” proprio per quel tentativo di riportare in tavola quei sapori che aveva imparato a riconoscere ed amare da piccolo, con la nonna.

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Pubblicato il alle ore 14:09 Ultima modifica il alle ore 14:10