La Rai ha rotto il silenzio dopo la morte di Pippo Baudo, annunciando pubblicamente di voler compiere un gesto significativo per ricordare il grande conduttore. L’azienda, profondamente colpita dalla sua scomparsa, ha lasciato intendere che si tratta di una decisione importante e simbolica, capace di tenere viva la memoria di un uomo che ha segnato la storia della televisione italiana. I dettagli di questa scelta sono stati affidati alle parole dell’amministratore delegato.
In queste ore il Paese si prepara a dare l’ultimo saluto a Baudo, con la camera ardente allestita al Teatro delle Vittorie, aperta anche questa mattina fino a mezzogiorno. Tanti i volti noti dello spettacolo, ma anche cittadini comuni, che hanno voluto rendere omaggio al presentatore. Il 20 agosto, in occasione dei funerali, sarà possibile seguire la cerimonia anche in televisione, offrendo così a milioni di spettatori l’opportunità di unirsi al cordoglio collettivo.
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“Abbiamo deciso così”. La Rai rompe il silenzio dopo la morte di Pippo Baudo: l’annuncio
Accanto all’affetto della gente, arrivano anche i primi segnali istituzionali. Già il Comune di Sanremo ha lasciato trapelare proposte per ricordarlo, muovendosi per rendergli tributo nella città che tanto deve al suo lavoro. Ma la novità più rilevante riguarda proprio la Rai, l’azienda in cui Baudo ha trascorso gran parte della sua carriera e che ora intende compiere un atto concreto per riconoscere il suo valore e il suo lascito culturale.

A confermarlo è stato l’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, che uscendo dalla camera ardente ha dichiarato: “Intitolare a Pippo Baudo il teatro delle Vittorie? Questa è una decisione che prenderà il Consiglio d’amministrazione. È una valutazione che faremo”. Poi ha aggiunto: “Sicuramente a Baudo sarà dedicato qualcosa di importante della RAI perché è stato un pezzo di storia importante per la nostra azienda, è stato uno di noi ed è stato sempre sentito come un uomo della Rai”.


Le parole hanno alimentato la speranza che il gesto possa concretizzarsi presto, trasformandosi in un omaggio duraturo. Molti colleghi, artisti e semplici spettatori auspicano che Baudo venga celebrato come merita, per tutto ciò che ha dato allo spettacolo e alla musica italiana. In attesa che il Consiglio d’amministrazione si esprima, la Rai continua a ricordarlo con affetto e a prepararsi a onorarlo con un tributo che rispecchi la sua grandezza.


