Ormai è diventata una vera e propria sfida quotidiana quella tra Gerry Scotti e Stefano De Martino. I due conduttori, con i rispettivi game show in onda su Mediaset e Rai, si contendono il pubblico sera dopo sera, in un confronto che non smette di accendere il dibattito tra spettatori e addetti ai lavori. Da una parte c’è La Ruota della Fortuna, il cult riportato in auge da Scotti, dall’altra Affari Tuoi, il programma di Rai1 affidato a De Martino. La gara è serrata e le frecciatine non mancano.
L’ultimo episodio risale a giovedì 25 settembre, quando Scotti, durante una puntata della Ruota, ha pronunciato una frase che molti hanno letto come una stoccata diretta al rivale. Una battuta che ha subito fatto discutere, perché richiamava in maniera evidente il confronto con Affari Tuoi, un format basato esclusivamente sul caso e sulla fortuna dei concorrenti. Il messaggio è apparso chiaro: se nella Ruota ci vuole abilità, nel programma Rai tutto dipende dal destino.
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Gerry Scotti provoca ancora Stefano De Martino e Affari Tuoi
“Da noi i premi bisogna meritarseli, punto e basta”, ha detto Gerry davanti al suo pubblico. Non è la prima volta che il conduttore Mediaset gioca su questo parallelismo. Già nelle scorse settimane, i riferimenti indiretti al game show della concorrenza si erano moltiplicati, fino a coincidere con le parole di Pier Silvio Berlusconi, che aveva ribadito la soddisfazione per i risultati di Scotti e messo in dubbio la natura stessa di Affari Tuoi. “Noi siamo orgogliosi di questo prodotto, dobbiamo esserlo, ma non solo perché è un bel prodotto televisivo e perché fa ottimi ascolti, ma anche perché di là, i nostri concorrenti vanno in onda con un gioco che non è un gioco. In cui si vincono tanti soldi, solo legati alla fortuna, senza nessun merito e nessuna reale prova da superare”, aveva sottolineato l’amministratore delegato di Mediaset.

Tutto questo non fa che confermare un dato: la cosiddetta “pax” televisiva tra Rai e Mediaset è definitivamente archiviata. L’equilibrio, che sembrava reggere almeno in apparenza, è stato incrinato non solo dalla competizione diretta tra i due game show, ma anche da altre mosse di mercato. Basti pensare alle indiscrezioni sull’acquisto di un format storico come Ok, il prezzo è giusto!, che Mediaset starebbe valutando per rilanciare ulteriormente la sua programmazione. E poi c’è la questione degli ascolti, che al momento sembrano premiare di misura La Ruota della Fortuna.
Ad alimentare il clima di tensione, ci sono anche altre operazioni che hanno sorpreso il pubblico televisivo, come l’annuncio dell’ingresso di Barbara D’Urso nel cast di Ballando con le Stelle, il talent di Milly Carlucci in partenza sabato 27 settembre. Una scelta che ha agitato ulteriormente le acque, ribadendo quanto la competizione tra le due reti sia tornata accesa come non accadeva da tempo. L’Espresso, a tal proposito, ha sottolineato come “Mediaset starebbe lavorando per arginare, a fine febbraio, quello che sarà il ciclone sanremese”.


"Da noi i premi bisogna meritarseli, punto e basta"
— 📺 (@Boomerissima) September 25, 2025
Gerry Scotti non retrocede di un millimetro. #LaRuotaDellaFortuna #AffariTuoi pic.twitter.com/SQmiHPcxfX
Un’impresa tutt’altro che semplice. I numeri del Festival di Sanremo restano da sempre un ostacolo quasi insormontabile, anche se non mancano precedenti clamorosi. Nel 2004, ad esempio, una puntata del Grande Fratello 4 riuscì a battere la kermesse canora, con oltre 8 milioni di telespettatori. Certo, erano altri tempi, i reality erano una novità e non avevano ancora conosciuto la saturazione del pubblico. Ma il segnale è chiaro: Mediaset vuole giocare fino in fondo le sue carte, con una strategia iniziata già in estate e che ora prosegue, puntando a ridisegnare gli equilibri della televisione italiana. E chissà che, tra colpi di scena e frecciatine, non siano davvero in arrivo nuove sorprese.


