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“L’ha presa per i capelli…”. Lite al Grande Fratello, panico tra le concorrenti

gf lite donatella francesca tirato capelli

Uno scherzo è degenerato in lite al Grande Fratello. Nella notte di venerdì tre gieffini hanno cercato di bloccare la coinquilina puntandole il phon in faccia con aria calda al massimo. La concorrente ha reagito male, ha urlato e chiesto aiuto: “Ci facciamo male. Ragazzi basta, soffro di claustrofobia”. La tensione è salita di colpo e, nel giro di pochi secondi, lo scherzo ha perso qualsiasi connotazione goliardica.

La regia ha cambiato inquadratura poco dopo, ma i racconti dalla Casa parlano di una discussione sempre più aspra fino a un presunto strattone ai capelli. Per tutto il sabato Donatella ha tenuto il silenzio con gli autori dello scherzo, Jonas Pepe, Giulia Soponariu e Francesca Carrara, soprattutto con quest’ultima: gelo, sguardi evitati, distanze che si sono fatte muraglia. Il motivo? A quanto pare un momento di forte agitazione legato all’ansia e alla claustrofobia.

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Dalla goliardia allo scontro: la versione delle protagoniste

La notte seguente è arrivato il faccia a faccia. Francesca ha chiesto spiegazioni e ha accusato l’amica di essere andata oltre ogni limite fisico. Nelle sue parole, la distinzione tra gioco e contatto fisico è stata netta, così come il riferimento alla tirata di capelli. Il confronto ha acceso i social e rilanciato il tema del rispetto dei confini personali anche quando la leggerezza sembra dominare.

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“Da donna adulta guardami! Mi hai tirato il cancellino, mi hai presa per i capelli. Seria, se io ti avessi tirata per i capelli, tu come avresti reagito? Dimmelo seriamente, ti prego! Un conto è giocare senza mani, un altro è reagire usando le mani. Sei permalosa e hai avuto una reazione troppo forte. Tu non puoi prendere una persona per i capelli, quello è mettere le mani addosso a una persona, tu questo non lo puoi fare!”.

“Io per i capelli non ti prenderei mai – continua Francesca – hai fatto una pessima figura. Abbiamo capito che con te non si può giocare. Io non ti ho salutata la mattina dopo? Eh ci credo, mi hai preso per i capelli. Donatella ma scherzi?! È folle quello che hai fatto. Non mi puoi prendere per i capelli, sono gesti brutti che non si fanno”.

Donatella ha chiesto scusa, ma ha anche ricostruito la sequenza dal suo punto di vista, legando la reazione al panico e alla sensazione di mancanza d’aria. Ha spiegato di aver cercato l’aiuto dell’amica mentre gli altri la bloccavano e le puntavano il phon. Una versione che chiama in causa la sua vulnerabilità e la gestione del limite nelle dinamiche di gruppo.

“Tu mi hai puntato il phon in faccia! Ti ho tirato i capelli? Ti ho tirato prima il braccio per chiederti aiuto. Volevo chiederti aiuto. Magari ho sbagliato, sono molto permalosa. Ti ho tirato prima il braccio, tu non mi hai aiutato e dopo magari ti ho tirato i capelli. Comunque tu non mi hai salutato stamattina. Però ero in ginocchio per terra e chiedevo aiuto. Comunque ho sbagliato, ti chiedo scusa per il gesto dei capelli. Però mi mancava l’aria, soffro di claustrofobia, mentre tu mi puntavi il phon in faccia”.

Il caso ora resta nelle mani della produzione: tra clip, richiami e possibili provvedimenti, l’obiettivo dichiarato è evitare che lo scherzo travalichi in scontro fisico. Per il pubblico, intanto, la puntata si preannuncia incandescente: confini personali, claustrofobia, gestione del gioco e responsabilità individuale diventano il cuore del dibattito, dentro e fuori la Casa.

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