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Pietro Diomede comico Charlotte Angie Zelig

“Escluso”. Parole choc sull’attrice hard uccisa, bufera sul comico: la decisione

“Che il cadavere di una Pornostar fatto a pezzi venga riconosciuto dai tatuaggi e non dal diametro del buco del c… non gioca a favore della fama della vittima”. Un tweet pessimo, scritto da un comico, sul caso di Carol Maltesi, uccisa e fatta a pezzi, nascosta nel congelatore e gettata in un bosco nel Bresciano.

Una vicenda terribile, per la quale c’è stato un arresto: Davide Fontana. Agli inquirenti, il 43enne bancario ha confessato l’omicidio, che sarebbe avvenuto al culmine “di un gioco erotico” con un martello. L’uomo ha raccontato di aver fatto a pezzi il corpo della giovane e di averlo messo in un freezer comprato per l’occasione su Internet e installato in casa di Carol a Rescaldina (Milano). Dopo due mesi l’uomo ha deciso di disfarsi del cadavere e grazie al ritrovamento in una zona boschiva del bresciano e alle foto dei tatuaggi diffusi dai carabinieri si è risaluti all’identità della vittima.

Pietro Diomede comico Charlotte Angie Zelig


Carol Maltesi, aveva 25 anni ed era nota nel mondo dell’hard con il nome d’arte di Charlotte Angie. Proprio il lavoro della giovane vittima è stato oggetto del post del comico Pietro Diomede. “Che il cadavere di una Pornostar fatto a pezzi venga riconosciuto dai tatuaggi e non dal diametro del buco del c… non gioca a favore della fama della vittima”, le parole (vergognose) di Diomede, che hanno suscitato centinaia di reazioni comprensibilmente sdegnate da parte di utenti di tutta Italia.

Pietro Diomede comico Charlotte Angie Zelig

Dopo diverse segnalazioni, lo Zelig, locale milanese che manda in onda i suoi spettacoli su Mediaset, ha deciso di cancellare la serata di cui Diomede sarebbe dovuto essere protagonista nelle prossime settimane. “Abbiamo ricevuto segnalazioni in seguito al tweet di un artista che avrebbe dovuto esibirsi presso lo Zelig il 12 aprile – hanno scritto dal locale di viale Monza – Ci dissociamo completamente da quel tweet, che disapproviamo nella maniera più assoluta. Di conseguenza l’artista è stato escluso dalla programmazione”.

Tra le tante critiche anche quelle di Alessandro Gassmann: “Signor Pietro Diomede, io penso che lei rappresenti a pieno il gradino più basso e repellente della specie umana – ha scritto l’attore su Twitter – Si vergogni e chieda scusa alla famiglia della vittima”.