Roberto Benigni è stato ospite di Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa il 21 dicembre, regalando al pubblico uno dei momenti più intensi della serata. L’attore, che si è presentato in studio con il suo libro “Pietro”, ha raccontato con il solito mix di ironia e commozione il recente incontro con Papa Leone XIV. Benigni è apparso emozionato, anche perché questo dialogo con il Pontefice arriva in un periodo molto significativo della sua carriera e della sua vita personale.
Nel corso dell’intervista Benigni ha ripercorso i primi istanti di quell’incontro, descrivendo il Papa con la sua consueta capacità narrativa: “Quando è arrivato era vestito da Papa, come un’aura. Aveva un’aura enorme”, ha detto sorridendo. Poi ha aggiunto: “Gentilissimo, cordiale, semplice in una maniera incredibile. Aveva quest’aura da Papa che è rimasto il Papa tutto il tempo”. Un racconto che ha divertito ma anche emozionato il pubblico presente.
Leggi anche: “Scusatemi…”. Claudio Amendola, la commozione inevitabile e le lacrime a Verissimo

“Papa Leone per me…”. Roberto Benigni senza giri di parole: ospite da Fazio, il commento sul pontefice
Solo successivamente l’attore ha deciso di rivelare il momento più sorprendente di quell’incontro. Benigni ha spiegato che Papa Leone XIV gli ha rivolto una frase che lo ha colpito profondamente: “Dice che La vita è bella è il suo film preferito, lui è uno dei miei 4 Papi preferiti”. Prima, però, aveva già raccontato la battuta nata spontaneamente: quando il Papa gli ha detto “sa che uno dei miei film preferiti è La vita è bella?”, lui ha risposto che Leone XIV è uno dei suoi quattro Papi preferiti.

Benigni non si è limitato alla battuta e ha voluto sottolineare anche il lato umano del Pontefice, spiegando quanto si senta legato a lui. Ha raccontato di aver visto un Papa capace di emozionarsi nel ruolo che ricopre, quasi fragile nella grandezza del momento: “Un Papa che si emoziona a diventare Papa, l’ho visto che gli tremavano le mani, io già gli voglio bene da morire”, ha spiegato, descrivendo una figura profondamente umana e autentica.

“Signor Benigni uno dei miei film preferiti è La vita è bella…”
— Che Tempo Che Fa (@chetempochefa) December 21, 2025
“E io gli ho detto: lei è uno dei miei 4 Papi preferiti” 😄
– Roberto Benigni a #CTCF pic.twitter.com/HTWL0f6W0H
Poi l’intervista ha assunto un tono più serio. Benigni ha voluto lanciare un appello contro la guerra con parole dirette e durissime: “Le armi dovrebbero essere messe in un museo, come strumenti di tortura. Adesso vogliono umanizzare la guerra. La cosa più disumana del mondo, non va umanizzata ma va abolita”. E ancora: “La guerra non è una cosa malvagia, la guerra è volgare. È una volgarità immensa. Le persone che fanno la guerra sono volgari”. Ha poi concluso con un riferimento forte alla Costituzione: “Dovrebbe essere messo in tutte le costituzioni del mondo il nostro articolo 11: l’Italia ripudia la guerra. Il mondo deve ripudiare la guerra per sempre. È un’indecenza”. Un intervento che da un racconto leggero è diventato una riflessione profonda sul presente.


