Nadia Toffa, a due anni dalla sua scomparsa ecco cosa hanno fatto Le Iene per lei. E tutti con loro

Nadia Toffa, il ricordo dopo 2 anni dalla morte. Il passare del tempo non cancella il suo sorriso e oggi, 13 agosto 2021, amici e colleghi non possono che omaggiare la giornalista e la sua grande lezione di vita. Un’estenuante lotta contro il cancro, quella combattuta dalla giornalista, che fino all’ultimo ha sempre dimostrato di essere un valido esempio di forza e di coraggio per tutti.

Un cancro ha strappato via per sempre la vita di Nadia Toffa lasciando un vuoto incolmabile nel cuore dei familiari, ma anche di tutti i colleghi e amici che hanno avuto la fortuna di conoscerla. Una vera guerriera per forza e coraggio, contro un nemico che a 40 anni ha fatto chiudere per sempre i suoi.

Nadia Toffa 2 anni morte messaggio ricordo redazione Le Iene

A distanza di due anni da quel 13 agosto del 2019, non poteva che sopraggiungere in suo ricordo il messaggio della redazione de Le Iene. “Due anni senza di te”, recita la didascalia del post che reca un primo piano della giornalista come sempre intenta a donare a tutti uno dei suoi indimenticabili sorrisi.


Nadia Toffa 2 anni morte messaggio ricordo redazione Le Iene

Un messaggio discreto ma colmo di affetto e di rispetto, per un silenzio che la morte di Nadia ha creato intorno a quanti non hanno potuto che stimarne la forza. Cascate di cuori e dietro allo schermo, con ogni probabilità, ancora occhi commossi nel ricordo di Nadia che lo scorso 10 giugno avrebbe compiuto i suoi 42 anni.

Nadia Toffa 2 anni morte messaggio ricordo redazione Le Iene
Nadia Toffa 2 anni morte messaggio ricordo redazione Le Iene
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E oggi più che mai le parole di Nadia Toffa in Fiorire d’inverno non possono che tornare alla mente di tutti: “Ho sempre creduto che la vita fosse disporre sul tavolo, nel miglior modo possibile, le carte che ti sei trovato in mano. Invece all’improvviso ne arriva una che spariglia tutte le altre, e la vita è proprio come ti giochi quell’ultima carta… La malattia, l’avere bisogno di aiuto, mi hanno costretto a riprendere contatto con la mia parte più tenera e indifesa, quella più umana”.